Ragusa, servizio idrico nel caos? La replica del Comune

Alla denuncia della consigliera Nicita

Non si è fatta attendere più di tanto la risposta del Comune di Ragusa a quanto denunciato pubblicamente dalla consigliera Manuela Nicita. La risposta di Palazzo dell’Aquila è stata affidata ad una nota ufficiale dello stesso Settore Tributi.

Ecco quanto si legge: “In relazione alla pubblicazione di alcuni articoli di stampa inerenti a presunti disservizi nell’ambito del servizio idrico, il Settore Tributi chiarisce quanto segue: Le code agli sportelli sono state determinate principalmente dai numerosi ricalcoli delle fatture idriche conseguenti o alla mancata comunicazione della lettura del contatore o agli importi elevati o anomali nei casi in cui è stato rilevato che i contatori risultavano ubicati in zone con immissioni di aria certificati dall'Ufficio Tecnico. Non corrisponde al vero, inoltre, il fatto che le bollette risultano triplicate atteso che le tariffe del 2017 sono rimaste invariate rispetto a quelle del 2016 (dato verificabile dalle deliberazioni del consiglio comunale).

Si evidenzia, per quanto attiene alle code, che i ticket emessi dall'apposito sistema eliminacode in dotazione sono risultate, nel periodo compreso dal 15 al 22 gennaio, (cinque giorni lavorativi) ben 375 e gli utenti serviti 369 con una media giornaliera di 73,8 utenti serviti da 5 sportelli. Si fa presente, infine, che dai dati forniti da Sikuel ( software house che gestisce l'idrico) sono state evase nel periodo di riferimento: 268 ricalcoli per lettura non comunicata, 84 richieste di rateizzazione e circa cento richieste di voltura e cambio contatore. Tutto questo a fronte di 22.595 utenze. In tutti i casi sopra riportati l'Ufficio ha tempestivamente lavorato a vista le richieste inoltrate dagli utenti con un buon grado di soddisfazione manifestato dagli stessi”. (da.di.)