Cronaca giudiziaria

Omicidio Loris: la Panarello perde patria potestà

Era già sospesa dal 2015

Veronica Panarello condannata a 30 anni di reclusione per l’uccisione e l’occultamento del cadavere del figlio Loris di 8 anni, ha perso la patria potestà anche nei confronti del secondogenito.

Il presidente del Tribunale di Ragusa, con un’ordinanza “temporanea e urgente”, ha affidato il fratellino in modo esclusivo al padre Davide Stival. Decisione motivata non soltanto con la detenzione della donna, ma anche “con il rapporto conflittuale tra i coniugi”. Il Tribunale ha rigettato anche le richieste di Veronica Panarello sulla possibilità di essere periodicamente aggiornata sulla crescita e sulla evoluzione del bambino. La patria potestà era stata sospesa alla donna già nel marzo del 2015.