Alluvione

Modica, un anno dopo l'alluvione

Il Sindaco fa il punto della situazione

Ad un anno dall'alluvione a Modica il Sindaco Ignazio Abbate ha diffuso un comunicato per fare il punto della situazione a distanza di dodici mesi dall'evento che causò danni ingenti ad aziende, strutture pubbliche e cittadini privati.

“Una notte difficile da dimenticare – sottolinea il Sindaco di Modica, Ignazio Abbate – passata in giro insieme ai più stretti collaboratori, a tanti volontari, alle aziende, alla Protezione Civile e ai tecnici comunali per cercare di dare risposta alle tantissime richieste di soccorso che ci giungevano da ogni parte. Da quel momento così difficile, uno dei più complicati della storia moderna modicana, siamo riusciti però a ripartire, a rialzarci e riportare la Città in marcia. Tante sono le cose fatte in quest’anno trascorso. Grazie, non mi stancherò mai di dirlo, alla collaborazione con la Regione e lo Stato, siamo riusciti a risanare gran parte del nostro patrimonio danneggiato" Sono state realizzate opere interamente finanziate dalla Regione per oltre 2 milioni e 800 mila euro, programmati interventi strutturali per oltre 6 milioni di euro che interesseranno i corsi d’acqua Passo Gatta e San Liberale e la canalizzazione delle acque della Via Gianforma. Interventi che mitigheranno i rischi idrogeologici del comprensorio modicano.

Da questa esperienza si è avuta ulteriore conferma di quanto sia importante che lo Stato metta a disposizione dei Comuni le risorse necessarie per intervenire strutturalmente per limitare al massimo i rischi idrogeologici in un territorio, quello italiano, dove da Aosta a Portopalo non c’è porzione di terreno che non abbia problemi idrogeologici, di smottamenti o di inondazioni. Abbate ringrazia ancora una volta i suoi collaboratori più stretti che insieme alle imprese modicane e ai volontari hanno dato la possibilità di intervenire tempestivamente per ripristinare i danni alle infrastrutture pubbliche.

Per quanto riguarda i privati si aspetta che nelle prossime settimane la Protezione Civile nazionale, che gestirà direttamente gli indennizzi, chiuda il monitoraggio dei danni su tutto il territorio nazionale del 2017 e inizi la procedura per i rimborsi nei confronti delle 500 famiglie modicane che hanno riscontrato danni alle proprie abitazioni o strutture aziendali”.