Fede e folklore

Nel vivo a Giarratana la festa di S. Antonio Abate

Il clou dei festeggiamenti è domenica

Sono entrati nel vivo a Giarratana i solenni festeggiamenti in onore di Sant’Antonio abate.

Nella basilica omonima, che sorge sulla collina che sovrasta il centro montano ibleo, già da tre giorni si susseguono appuntamenti religiosi, il momento più intenso, però, è quello previsto per domenica 21 gennaio. Numerosi sono gli appuntamenti nella giornata in cui si celebra la festa esterna. Alle 8,30 la celebrazione eucaristica animata dal comitato dei festeggiamenti. Alle 9,30 giro per le vie cittadine del corpo bandistico Vincenzo Bellini di Giarratana che alle 10,30 eseguirà una serie di marce sinfoniche in piazza. Alle 11.00 la solenne celebrazione eucaristica sarà presieduta da don Giuseppe Antoci, arciprete, parroco di Monterosso Almo, mentre a mezzogiorno in punto si terrà la tradizionale uscita del simulacro di Sant’Antonio abate.

Quest’ultimo sarà portato a spalla in processione per le vie del centro storico. Quindi la visita e preghiera dell’Angelus Domini nella chiesa di San Bartolomeo apostolo e subito dopo ci sarà il rientro della processione in Chiesa Madre. Alle 15, poi, il giro per le vie cittadine del corpo bandistico e l’esecuzione di marce sinfoniche in piazza, alle 15,30 la tradizionale benedizione degli animali davanti al sagrato della Chiesa Madre. Per questa occasione i fedeli sono pregati di munire i cani della prescritta museruola.

Alle 16, inoltre, è in programma la tradizionale cena con la vendita all’asta dei doni offerti a Sant’Antonio abate mentre alle 18 la solenne celebrazione eucaristica in Chiesa Madre sarà presieduta dal parroco, don Mariuzs Starczewski. Alle 19,30 prenderà il via la processione vespertina per le seguenti vie: corso Umberto I, via Archimede, via Vespri, via Verdi, via Vittorio Emanuele, via Costa, corso XX Settembre, corso Umberto I, via Archimede, via Bovio, via Cairoli, via Verdi e rientro in basilica.

Alle 21 il tradizionale rientro della processione e la riposizione del venerato simulacro nella propria cappella. A seguire ci sarà la preghiera conclusiva della festa e, subito dopo, l’estrazione della lotteria di Sant’Antonio abate edizione 2018.