Rifiuti

Ragusa, Legambiente su rifiuti: assessore non attiva consultazioni

Nuovo appalto

A margine delle critiche di Legambiente sulla fase iniziale informativa del nuovo appalto per la raccolta differenziata, l’associazione ambientalista intanto reitera all’assessore all’ambiente del Comune di Ragusa la richiesta di essere consultata “in base all’articolo 2, comma 461, della Legge 24/12/2007, che permettere alle associazioni dei consumatori e agli stakeholders di scrivere, insieme all’ATI che gestisce l’appalto di igiene urbana, la carta di qualità del servizio al fine di tutelare i diritti dei consumatori e degli utenti dei servizi di igiene urbana e di garantire la qualità, l'universalità e l'economicità delle prestazioni”.

Nella nota indirizzata all’assessore Zanotto, infatti, Legambiente lamenta che “sono passati ormai quasi 3 mesi da quando le abbiamo chiesto di consultarci, ma in merito a questo obbligo da parte sua abbiamo potuto rilevare solo un assordante silenzio ed una opacità nell’agire della pubblica amministrazione che stride con la tanto proclamata trasparenza”. Tuttavia, denuncia l’associazione ambientalista, “nel frattempo l’ATI che gestisce il servizio di raccolta rifiuti si comporta non molto diversamente dal soggetto che lo ha gestito fino al 31 ottobre : violazione degli obblighi contrattuali . Ne è prova la diminuzione drastica dei servizi di raccolta e spazzamento l’otto dicembre scorso in palese contrasto con le norme del disciplinare tecnico prestazionale che regola i rapporti nel nuovo appalto tra comune di Ragusa e ATI.

Tale violazione del contratto, denunciato da un sindacato, è stato riscontrata ufficialmente anche dal suo ufficio il quale non ha però ritenuto di sanzionare l’ATI. Si ritorna quindi a vecchie prassi del passato che pensavamo morte e sepolte e ci fa sospettare che lei non voglia avere fra i piedi le associazioni che tutelano i diritti dei cittadini”. E’ utile e corretto sottolineare come la nota di Legambiente sia firmata dal suo presidente, Claudio Conti, che era stato assessore all’ambiente, e quindi predecessore dello stesso Zanotto, nel primo periodo di vita dell’amministrazione grillina, e che aveva contribuito in maniera decisiva alla formulazione del capitolato d’appalto e di quello tecnico.

Ed è dunque lo stesso Conti che rinnova all’attuale titolare dell’incarico assessoriale “ l’invito a consultare, prima che parta il nuovo servizio di raccolta rifiuti il 1° febbraio, tutte le associazioni di difesa dei consumatori presenti a Ragusa e i principali stakeholders”. (da.di.)