Ospedale

Ragusa, Asp approva Bilancio Preventivo

Somme importanti per Giovanni Paolo II

L’Asp di Ragusa ha approvato il bilancio preventivo provvisorio per l’anno 2018 redatto secondo le direttive regionali e formulato seguendo lo schema previsto dalla normativa vigente.

Naturalmente si tratta di un documento provvisorio che diventerà definito non appena saranno assegnate le risorse finanziarie che saranno frutto della negoziazione con l’Assessorato alla Salute. Il Bilancio Preventivo Economico è composto dal: Conto Economico Preventivo provvisorio; dal Conto Economico di dettaglio provvisorio, redatto secondo lo schema Conto Economico, di cui al Decreto Ministeriale 15/06/2012; dal Prospetto degli investimenti, da effettuarsi nell’anno 2018, e le relative modalità di finanziamento prospettico e dalla Relazione di accompagnamento del Direttore Generale. Un bilancio che ha tenuto conto delle direttrici programmatiche previste dagli Obiettivi di Salute e Funzionamento, del Piano delle Performance, del Piano Sanitario Regionale e del POCS - Programma operativo di consolidamento e sviluppo -, dove in dettaglio, sono delineati gli obiettivi strategici relativi all’organizzazione dei servizi in linea con gli indirizzi programmatori regionali.

L’Asp ha proceduto a mettere in relazione tutti gli strumenti di programmazione- pianificazione-controllo: Programmazione e pianificazione della performance coinvolgendo tutti gli attori, protagonisti del processo - Strutture aziendali, sanitarie, amministrative e tecniche -; il Servizio Economico Finanziario, Programmazione e Controllo di Gestione e gli Uffici ordinatori di spese. Analizzando il bilancio più nel dettaglio si evidenzia che c’è stato un incremento graduale della spesa, determinata da un aumento dei bisogni sanitari della popolazione. L’Asp ha effettuato adeguati investimenti in ordine alle risorse tecnologiche e di risorse umane, al fine di contenere il fenomeno della mobilità sanitaria. Un altro ambito dove si è registrato un aumento della spesa è quello dell’Assistenza Domiciliare Integrata che per il 2018 ha registrato un incremento di spesa pari al 4,78%.

La scelta aziendale di aumentare gli investimenti nelle cure domiciliari rientra nel processo portato avanti dall’Azienda per ridurre l’ospedalizzazione e implementare le cure territoriali. Anche le Cure palliative rientrano in questo incremento della spesa poiché tiene conto dell’applicazione del DA del 3 gennaio 2010 “Sviluppo della Rete delle Cure palliative” che prevede l’erogazione dell’assistenza ai malati terminali e altra complessità assistenziale. L’incremento di spesa, rispetto al 2017, è pari al 4,72%. Un’altra voce di rilevanza del bilancio è quella relativa al Piano di Investimenti dove rivestono importanza rilevante tutti quegli interventi volti alla risoluzione di problematiche legate agli aspetti di sicurezza, con particolare riferimento alla sicurezza antincendio dei presidi ospedalieri e territoriale dell’Azienda.

L’importo complessivo destinato alla realizzazione degli investimenti è pari a circa € 2.900.00,00, con una in incidenza sul totale degli investimenti, da realizzare nel corso dell’ano 2018, pari al 42% circa. Altri interventi sono finalizzati al superamento di criticità riguardanti elementi strutturali e impiantistici di alcuni presidi aziendali, che rivestono carattere di priorità con un ammontare di spesa pari a circa 2.000.000,00 di euro, con una incidenza sul totale degli investimenti pari al 30% circa. Per l’Azienda Sanitarie assume priorità assoluta la definizione compiuta di tutti gli interventi ad oggi in corso e inerenti il nuovo stabilimento ospedaliero “Giovanni Paolo II” di Ragusa, con una in incidenza sul Piano di investimenti pari a circa il 28% per un importo di 1.900.000,00.