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Nasa, morto John Young: astronauta che cammino' sulla Luna

Aveva 87 anni

E’ morto all’età di 87 anni l’astronauta John Watts Young, uno dei dodici uomini a mettere piede sulla Luna. Young è deceduto a Houston. A rendere nota la notizia è stata la Nasa.

L’astronauta statunitense è stato l’unico americano che volò con i moduli spaziali Gemini, Apollo e Space Shuttle. Young studiò tecnica del volo presso il Georgia Institute of Technology terminando gli studi nel 1952 con il massimo dei voti. Young si arruolò nella Marina degli Stati Uniti e prestò servizio sull'incrociatore Laws. Solo in seguito effettuò il suo addestramento da pilota, volando per quattro anni su diversi aerei da combattimento. Nel 1959 divenne pilota per diversi esperimenti della marina e nel 1962 riuscì a battere diversi record mondiali nel volo in picchiata e di rapida ascesa. La NASA scelse Young il 17 settembre 1962 con il secondo gruppo di astronauti.

Nel gennaio del 1963 gli venne conferito l'incarico speciale di elaborare l'equipaggiamento degli astronauti all'interno del modulo spaziale. Tale incarico dovette comprendere sia l'equipaggiamento personale come pure l'equipaggiamento per atterraggi d'emergenza. Il 13 aprile 1964 la NASA nominò Young quale pilota del primo volo con persone a bordo di una capsula Gemini. Young era dunque il primo astronauta del secondo gruppo previsto per una missione nello spazio. Con il comandante Virgil Grissom svolse dunque su Gemini 3 (Molly Brown) il 23 marzo 1965 il primo volo nello spazio di due americani.

Young era incaricato di manovrare e lavorare sul primo computer che si trovava nello spazio. Fu oggetto di polemica con la direzione del volo il fatto che Young aveva (illegalmente) portato a bordo un sandwich. Su Gemini 3 infatti si volevano testare i prodotti di alimentazione appositamente preconfezionati. Ironicamente Grissom aveva pronunciato di partecipare a tale esperimento solo in caso che non vi fosse stato una cosa alternativa da mangiare. Young dunque stupì Grissom offrendogli un sandwich della sua marca preferita. L'oggetto della polemica fu comunque il fatto, che le briciole volavano un po' dappertutto nell'abitacolo della capsula spaziale a causa dell'assenza di peso.

Ciò nonostante, poco dopo il successo della missione, Young e Grissom vennero nominati quale equipaggio di riserva per la missione di Gemini 6, svoltasi nel dicembre del 1965. Il 25 gennaio 1966 la NASA nominò Young come comandante di Gemini 10. Pilota e compagno di missione era Michael Collins. Così Young poté partire per la sua seconda missione nello spazio già il 18 luglio 1966. La missione prevedeva sia una manovra di rendez-vouz come pure un'attività extra-veicolare. Dal marzo del '65 al dicembre dell'83, andò per ben sei volte nello spazio, fu il primo uomo a raggiungere questo traguardo.

La sua carriera è costellata di missioni da pioniere: dai test in aviazione al primo volo con equipaggio della capsula Gemini, dalla missione apripista all'Apollo 11 al primo volo dello Space Shuttle.