Asta

L'auto di Hitler all'asta: parte del ricavato a vittime Olocausto

Si tratta di una Mercedes del 1939

Una delle auto più famose e lussuose della storia, una Mercedes-Benz 770 Offener Tourenwagen del 1939, appartenuta ad Hitler va all'asta ed una parte del ricavato andrà in beneficenza alle vittime dell’Olocausto.

La vettura utilizzata dal dittatore nazista nelle occasioni ufficiali, verrà battuta all’asta il prossimo 17 gennaio presso Scottsdale, in Arizona, dalla casa d’aste Worldwide Auctioneers. Si tratta della prima auto del Führer blindata e antiproiettile, usata in moltissime parate, come quella di Berlino nel 1940 dopo la sconfitta della Francia. Pesa più di 5 tonnellate, è lunga 6 metri e larga 2, poteva contenere 9 persone e consumava 40 litri di benzina percorrendo 70 km. L’auto è antiproiettile, con finestrini, portiere e pneumatici indistruttibili, ma anche cofano e portiere corazzati.

Gli interni sono particolarmente pregiati e dotati di un pannello da sollevare in caso di emergenza. La macchina di Hitler possiede un motore otto cilindri di 7,7 litri potenziato per raggiungere i 400 cavalli, tanto che è stata soprannominata “Super Mercedes”. Si tratta di un pezzo unico al mondo, è in ottimo stato e possiede ancora le caratteristiche originali, fra cui la targa “1A 148461” e alcuni documenti di Hitler. Dopo la fine della guerra la Super Mercedes venne requisita dai militari americani che la consegnarono all’esercito che si trovava a Le Havre, in Francia.

Venne utilizzata sino al 1945 dal colonnello Duane Briggs e il suo proprietario, un uomo residente ad Anversa, la portò negli Stati Uniti. A.H. Vander Elst, imprenditore del tabacco, poco dopo averla comprata la vendette ad un proprietario del Tennessee. Nel 1949 l’auto di Hitler venne donata ai veterani di guerra che la utilizzarono per diversi anni. La Mercedes-Benz 770K appartenuta a Hitler (foto dal sito di Worldwide Auctioneers)