Povertà

Terzo morto dal freddo a Palermo

Intervento di Free Green Sicilia

Un terzo cittadino senza tetto è morto per freddo a Palermo proprio nell’anno in cui è stata nominata città della cultura, forse sarebbe stato più appropriato nominarla città dei morti per freddo e stenti ovvero della povertà imperante e delle disuguaglianza, come per altre città siciliane da terzo mondo, altro che città europee!

Così afferma Alfio Lisi portavoce di Free Green Sicilia – SOS Povertà - che interviene dopo la tragica notizia di questi giorni a Palermo e proprio mentre si spendono centinaia di migliaia di euro per eventi come per il Capodanno, quando si potrebbero realizzarne di molto meno costosi ma altrettanto interessanti magari coinvolgendo gli artisti del luogo, e, quando la priorità dovrebbe essere la lotta alla povertà che in Sicilia diventa sempre più drammatica ed estesa per migliaia di famiglie e singoli cittadini senza casa e senza introiti, con un welfare in caduta libera da decenni, costretti a vivere all’aperto o in ripari di fortuna evanescenti e quando peraltro le temperature scendono verso lo zero e anche oltre.

Sicuramente non basta il volontariato, a cui va un forte plauso, per dare reali e concrete risposte ai non abbienti che crescono di giorno in giorno, quando poi i Sindaci sperperano denaro pubblico per futili iniziative trasformando di fatto tale sperpero in un vero e proprio crimine contro l’umanità emarginata. Eppure gli ultimi dati dell’ISTAT parlano più che chiaro da anni, ma nessuno di chi amministra le città siciliane le ascolta come dovrebbe, ovvero oltre il 30 % delle famiglie siciliane si trovano a vivere in condizioni di povertà quando peraltro , e questo la dice lunga sull’incapacità in particolare dei Sindaci delle aree metropolitane, la media delle città metropolitane italiane fissa questo valore al 16,64 per cento ovvero la metà di famiglie povere rispetto alla Sicilia.

Ma quello che scuote le coscienze di tutti – sostiene Alfio Lisi - è l’assordante silenzio di Istituzioni, politici siciliani e dei vertici della stessa Chiesa che non sembra prendere alcuna posizione pubblica. Per questo Free Green Sicilia rinnova anche l’appello alle Istituzioni pubbliche, dallo Stato alle Regioni per finire ai Comuni, affinché per tutto il periodo invernale recuperino quanti più alloggi, anche a tempo indeterminato, per coloro che non hanno più una casa dove abitare.