Politica

Ragusa Liberi Cittadini: coinvolti non inermi spettatori

Una vera lezione di buona politica

Si presenta come una riflessione, ma per la verità è quasi una vera e propria lezione di ‘buona politica’ o di ‘civismo attivo’ quella con cui il movimento Liberi Cittadini saluta il vecchio anno ponendo però le basi per quello nuovo.

Nella riflessione, affidata al responsabile della comunicazione, lo psicologo Tonino Marù, si prendono le mosse “dal sottile confine tra interesse e disinteresse per la politica” per affermare che “si resta nel terreno del disinteresse (poco controllo e poca attenzione) se chi amministra, nel complesso, riesce a dare risposte soddisfacenti, ai bisogni della città e dei cittadini. Si supera il confine e si inizia ad interessarsi in modo attivo alla politica amministrativa, quando si nota, in chi amministra, “immobilismo ed incapacità” a comprendere e far fronte ai reali bisogni della città. Allora ci si attiva quando si avverte, in prima persona, la dissipazione della qualità della vita”.

Due le possibili risposte “mandare tutto al diavolo o trasformare la delusione e la rabbia in speranza, quella speranza che fa andare ciascuno oltre il tempo delle lamentele, del piangersi addosso, del fatalistico “tanto non cambierà mai niente, tanto sono tutti uguali”. E qui si torna a quanto già annunciato fin dal titolo “occorre coinvolgersi, non essere più inermi spettatori. Ma coinvolgersi da Liberi Cittadini, liberi da compromessi o da un passato di cui vergognarsi”. E se la politica, come spesso si dice, “è l’arte del compromesso” Tonino Marù obietta “la politica, per noi Liberi Cittadini è l’arte della mediazione e dell’equità. Pensiamo che il compromesso sia figlio di architetture politiche sulla testa dei cittadini. Mentre la mediazione è mettere assieme due orizzonti di valori sociali.

Mentre l’equità è garantire le differenti opportunità di accesso al benessere, cui ciascun cittadino ha diritto. Ecco perché diciamo che Liberi Cittadini è attento a tutelare i confini della moralità, della passione e dell’entusiasmo”. Ed è a questo punto della riflessione che il responsabile della comunicazione, a nome del movimento mette le cose in chiaro “chi si avvicina al movimento, oltre a scegliere il livello di coinvolgimento, simpatizzante, attivo o sostenitore, sottoscrive una autocertificazione, ai sensi del dpr 445/2000, in cui dichiara di non aver riportato condanne penali e di non avere procedimenti penali in corso, inoltre deve essere presentato da un altro socio.

L’Aquila, oltre ad essere il simbolo della città, per noi rappresenta la fierezza e la libertà. L’Aquila vola alto, questo le permette di avere una visione globale del territorio, quella stessa visione globale che vogliamo avere noi di Ragusa e dei ragusani. Chi vuole può trovarci su Fb con il nome “Liberi Cittadini Ragusa”. (da.di.)