Bilanci

ChocoModica, tutti i numeri del 2017

In conferenza stampa

La consueta conferenza stampa di fine anno indetta dal Sindaco di Modica Ignazio Abbate è servita anche a fare un consuntivo dell'edizione 2017 di ChocoModica.

Ad aprire l'incontro con la stampa è stato infatti il direttore del Consorzio di Tutela del Cioccolato di Modica Nino Scivoletto che dati alla mano ha snocciolato tutti i numeri relativi alla kermesse che sarà ricordata come quella dell’oro e dei numeri record. Record di visitatori, record di assaggi offerti, record di accessi web, record di presenze da parte del Governo Regionale. Scivoletto ha evidenziato la presenza delle Istituzioni che quest’anno come non mai hanno voluto far sentire la propria vicinanza al festival più dolce della Sicilia. Al taglio del nastro presenti i neoassessori regionali all’Agricoltura, Edy Bandiera, e al Turismo, Sandro Pappalardo.

La chiusura, ha visto invece il saluto del Presidente Musumeci che ha ribadito il suo appoggio anche nel seguire le ultime fasi del percorso che porta il cioccolato di Modica, primo al Mondo, all’ottenimento del marchio IGP. Quasi 30 mila i biglietti staccati dai bus navetta nell’arco dei tre giorni che sommati alle centinaia di autobus turistici e a chi è sceso con mezzi propri fanno ipotizzare, ragionevolmente, un numero di visitatori complessivo che va ben oltre le 60 mila unità. A conferma arriva il “sold out” registrato dalle strutture ricettive del territorio. La stragrande maggioranza ha segnato un incredibile 95% di posti occupati nel weekend dell’Immacolata.

1000 sono stati i kg di cioccolato utilizzati per preparare le 25 mila degustazioni gratuite offerte, grazie alla ICAM e a Italia Zuccheri, all’interno dell’ex convento del Carmine, dove sono state lavorate dal ChocoLab (il laboratorio aperto che ha mostrato alle migliaia di pazienti visitatori come dalla fava di cacao si ottiene il famoso “lingotto” modicano) oltre 200 kg di fave di cacao provenienti da Uganda, Ecuador e Colombia. 225 i pasti preparati presso le Scuderie dagli aspiranti chef dell’Istituto Principi Grimaldi, una delle tre scuole che ha collaborato alla riuscita dell’evento mettendo a disposizione il know how e l’entusiasmo di ragazzi, studenti, formatori e professori.

Nello specifico: sono stati 244 gli studenti del “Grimaldi” seguiti da 10 docenti, 10 quelli del Liceo Artistico (2 docenti) che hanno realizzato le apprezzatissime sculture, 18 quelli del Liceo Linguistico “Verga” (2 tutors) che hanno gestito il desk accoglienza oltre a svolgere un importante ruolo di interpretariato per le delegazioni estere (dalla Colombia e dall’Ungheria) presenti a ChocoModica. Ma oltre alle presenze fisiche che hanno animato le vie del centro storico modicano, anche i numeri “virtuali” sono stati confortanti: la pagina ufficiale ChocoModica su Facebook in 27 giorni ha raggiunto 253.129 persone registrando 27.104 interazioni e facendo segnare un +36% di “like” rispetto all’anno passato.

L’evento ha visto gli interventi autorevoli dell’Ambasciatore colombiano in Italia Juan Mesa Zuleta, della direttrice della più importante fabbrica di cioccolato dell’est Europa, l’ungherese Valeria Kratochvila e di importanti nomi dell’economia, della ricerca, del giornalismo e della politica legati alla produzione e alla filiera del cacao nel mondo. Decisamente soddisfatti il Comune di Modica, la CCIAA del Sud Est, che ha assunto il ruolo di coorganizzatore dell’evento unitamente al Consorzio di Tutela del Cioccolato di Modica.