Ambiente

Ragusa, la trota del Tellesimo in una rivista internazionale

Sul Journal of Fish Biology

La trota macrostigma iblea tipica del torrente Tellesimo assurge agli onori di una rivista internazionale di ittica. Il merito è del biologo ragusano Antonino Duchi che ha pubblicato un articolo riguardante la trota del Tellesimo sulla rivista scientifica internazionale Journal of Fish Biology.

L’articolo nasce nell’ambito del ‘Progetto Macrostigma’, il percorso di salvaguardia della trota iblea e dei corsi d’acqua svolto in collaborazione tra F.I.P.S.A.S. di Ragusa ed il Libero Consorzio comunale di Ragusa (già Provincia regionale) Settore Ambiente – Geologia, con la supervisione scientifica dello stesso Duchi. Il lavoro, a firma del biologo ibleo, è frutto di diversi anni di indagine a cui hanno dato una decisiva collaborazione i guardiapesca della F.I.P.S.A.S. di Ragusa, alcuni dei quali lavorano o hanno lavorato per la polizia provinciale e per l’Ufficio pesca (Enzo Barone, Benedetta Biazzo, Alfredo Cannata, Emanuele Castello, Maurizio Criscione, Giovanni Di Martino, Davide Pirruccio, Giovanni Rosso, Corrado Scivoletto, Gualtiero Tedeschi, Saverio Tedeschi).

Vivo compiacimento per la pubblicazione è stata espressa dal presidente di F.I.P.S.A.S. Ragusa Giovanni Altamore. Alle attività di campionamento ha anche partecipato Andrea Patriarca di Legambiente Ragusa. In proposito Duchi afferma “lo studio riporta i dati relativi alla livrea di una serie di esemplari del torrente Tellesimo, al momento l’unico corso d’acqua in Sicilia in cui la specie è risulta essere in purezza. Le osservazioni ed i risultati evidenziano significative differenze tra la trota siciliana ed altre popolazioni italiane”.

Da parte sua il presidente Fipsas Giovanni Altamore commenta “la prestigiosa iniziativa conferma la bontà dell’impegno della nostra associazione nella salvaguardia dei corsi d’acqua iblei ed evidenzia ancora una volta le competenze dei nostri guardiapesca nella collaborazione ad attività di ricerca scientifica sul campo”. La pubblicazione dimostra ancora una volta l’importanza del Torrente Tellesimo, un’area naturale di grande valore che purtroppo vive in uno stato di pressoché totale abbandono e recentemente è stata vittima di iniziative turistiche di scarso valore ambientale, oltre che di attività di bracconaggio. L’articolo di Duchi è visionabile al sito http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/jfb.13492/full. (da.di.)