Arte

A Vittoria Il mare che si muove di Sarnari

Ritorna alla luce

La creazione più importante del maestro Franco Sarnari "Il mare che si muove" torna in mostra.

Da oggi e fino al 21 gennaio, lo spazio Edonè Lab, al piano terra di palazzo Bertone, in via Cavour 37 a Vittoria, esporrà – spiega il gallerista Livio Bosco che, assieme al padre Giovanni, si è adoperato per riportare di nuovo alla luce questa straordinaria grande tela – il lavoro di trentasei metri quadrati, 2 x 18, realizzato tra il 1969 e il 1970, che fu esposto in occasione della rassegna dedicata a Sarnari a palazzo di Diamanti, Ferrara, nel 1970, di cui fu l’attrazione principale. In questa occasione verranno esposti, dopo diversi anni di oblio, che l’hanno visto passare da un caveau all’altro, il particolare destro del dipinto, formato da tre tele che raggiungono la lunghezza di quasi sei metri.

Lo stesso particolare fu proposto a Palazzo delle Esposizioni a Roma nel 1972 in occasione della X Quadriennale. Questi gli orari: la mattina dalle 10,30 alle 13 e il pomeriggio dalle 17,10 alle 20 tranne che per le prime due giornate quando invece sarà possibile ammirare l’opera sino alle 22. Si parla di “opera ritrovata” perché “Il mare che si muove” non viene esposto da anni. Ma le novità in questo periodo festivo non sono finite. Perché un’altra mostra, dal titolo “Opere scelte”, sarà inaugurata sabato in galleria, sempre in via Cavour 37.

Si tratta, in questo caso, di una selezione di dipinti provenienti da una importante collezione privata italiana. La mostra sarà inaugurata il 23 dicembre alle 19 e andrà avanti, come l’altra, sino al 21 gennaio. Tra gli artisti che esporranno: Uberto Bonetti, Luciano Ventrone, Hermann Nitsch, Mario Schifano, Asger Jorn, Turi Simeti e altri ancora.