Polizia di Stato

Vittoria, tentano di rubare cassaforte con 10 mila euro

Arrestati due vittoriesi e due albanesi

La Squadra Mobile di Ragusa ha arrestato 4 persone, due vittoriesi e due albanesi, per tentato furto aggravato di una cassaforte contenete 10 mila euro ai danni di un supermercato di Vittoria.

Si tratta di Salvatore Dinicola, pregiudicato vittoriese di 47 anni, Giuseppe Ragusa, pregiudicato vittoriese di 52 anni, ed i fratelli albanesi Hamet Dogani di 36 anni e Francesko Dogani di 31 anni, tutti residenti a Vittoria. A seguito della consumazione, nell’ultimo periodo, sull’asse Vittoria-Ragusa di diversi furti notturni ai danni di grandi magazzini per la distribuzione e la vendita di prodotti alimentari-detersivi-elettrodomestici ed in considerazione dell’approssimarsi delle festività natalizie che certamente stimolano ancor più la recrudescenza del fenomeno, il Questore di Ragusa impartiva precise direttive agli uomini della Squadra Mobile al fine di intensificare le attività informative predisponendo mirati servizi notturni di prevenzione e repressione dei reati in genere, mediante l’impiego di più pattuglie automontate in abiti civili al fine di presidiare il territorio.

L’attività informativa permetteva di acquisire notizie utili in ordine ad un tentativo di intromissione all’interno di un supermercato in contrada Boscopiano di Vittoria così come in altri grandi magazzini. Le anomalie permettevano di rilevare la possibile introduzione di ignoti all’interno dei locali attigui a quelli in cui è allocata la cassaforte del supermercato dove vengono custoditi gli incassi giornalieri. Gli uomini della Squadra Mobile, previ contatti con il personale della vigilanza, constatava che il filo di uno dei sensori dell’allarme era stato tranciato e la porta in ferro dotata di un grosso lucchetto era stato posizionato in modo tale da essere prontamente tagliato con il flex. Tali atti preparatori facevano presumere fosse imminente il furto ai danni dell’esercizio commerciale pertanto venivano predisposti nei giorni addietro mirati servizi di osservazione di più esercizi commerciali probabilmente interessati dai fenomeni criminali.

Così come la banda preparava il furto, così la Squadra Mobile preparava l’attività repressiva, difatti alcuni uomini hanno trascorso più notti all’interno di diversi esercizi commerciali mentre altri effettuavano controlli a bordo di autovetture c.d. civetta. La banda “puntava” obiettivi isolati, lontani dal centro cittadino con molteplici vie di fuga e con la possibilità di poter mettere alcune “sentinelle” all’esterno così da comunicare ai complici impegnati a prelevare la cassaforte la presenza della Polizia di Stato. Il personale della Squadra Mobile di Ragusa notava la presenza di un’autovettura con 4 persone a bordo che effettuava alcuni passaggi nei pressi del supermercato, proprio per verificare la presenza di vigilanza da parte della Polizia. Dopo alcuni passaggi scendevano rapidamente 3 persone ed il conducente dell’auto si metteva in posizione defilata per poter fare da “palo” ai complici. Uno degli arrestati restava appena fuori il supermercato sempre con funzioni di “palo” mentre altri due si introducevano all’interno praticando un grosso buco in una parete in cartongesso.

Il lavoro preparatorio era stato fatto sicuramente giorni addietro perché in pochi secondi arrivavano ad una porta posteriore del supermercato dove non ci sono telecamere. Non appena arrivati alla porta, mediante un flex a batteria tagliavano le cerniere per poter fare ingresso nella stanza dove è custodita la cassaforte che ieri custodiva circa 10.000 euro, pertanto gli uomini della Squadra Mobile all’interno ed all’esterno accerchiavano i due autori ammanettandoli in pochi secondi. Altre pattuglie bloccavano l’autista che nel contempo dava l’allarme via radio al quarto complice che si dava alla fuga e veniva bloccato dopo poco da altro personale prontamente intervenuto.

Sono bastati pochi secondi alla Squadra Mobile per neutralizzare gli autori del tentato furto, una vera e propria banda di ladri specializzati, dotati di ogni sistema di effrazione così come di comunicazione tra loro. Sono stati difatti sequestrate 4 radio, due felx, alcuni piedi di porco, passamontagna, cacciavite di ogni tipo e torce elettriche. Dopo aver effettuato il sopralluogo con la Polizia Scientifica, gli uomini della Squadra Mobile hanno riaffidato il supermercato al titolare che oggi potrà così subito riprendere la propria attività senza aver subito danni alla struttura. La Procura della Repubblica di Ragusa, considerata la gravità dei fatti reato commessi e la specializzazione della banda, ha disposto la traduzione in carcere di tutti e 4. “La Polizia di Stato grazie alle segnalazioni attente e puntuali dei titolari degli esercizi commerciali oggetto di "attenzione" da parte della criminalità, ha assicurato alla giustizia 4 pericolosi criminali”.