Poesia

Modica, 5 giovani del Classico al Sabato Letterario

Al Palazzo della Cultura

Serata interessante e ricca di riflessioni sulla poesia nel nostro tempo, quella che lo scorso sabato si è tenuta al Caffè Letterario Quasimodo. Un gruppo di poeti in erba è stato infatti al centro del V appuntamento svoltosi al Palazzo della Cultura.

Cinque giovani studenti del locale Liceo Classico, Edgarda Di Martino, Ivan Di Rosa, Nicoletta Galfo, Diletta Sarcià e Ludovico Vicari, hanno coinvolto in modo encomiabile il pubblico intervenuto, facendosi apprezzare per le loro idee sulla poesia e per il valore dei loro testi poetici premiati in vari concorsi letterari. “Il perché si scrive poesia”, “il rapporto tra l’io e l’alterità” , il tempo, lo spazio e i luoghi del poetare, il mondo dei sentimenti sono stati i temi affrontati dai giovani autori nella conversazione con Lucia Trombadore, componente del Caffè Letterario Quasimodo, mentre due docenti del Liceo Classico di Modica, Michele Armenia e Marco Trani, sono intervenuti con una riflessione sul senso e il valore della poesia nella società di oggi.

“Questo V appuntamento, ha affermato Domenico Pisana, ha voluto connotarsi come occasione per avvicinare alla poesia quei giovani che coltivano dentro di loro questo strumento efficace di comunicazione, il quale dà loro la possibilità di esprimere sentimenti, visioni della vita, tematiche culturali e sociali che sono al centro dell’esistenza. Quelli invitati sono stati giovani poeti che in questi anni hanno partecipato al Premio Quasimodo organizzato dal nostro circolo culturale e che hanno anche preso parte ad iniziative e concorsi vari di poesia con rilevanti affermazioni.” Molto belli anche , durante la serata, gli intermezzi musicali curati da altrettanto giovani musicisti: Stefano Cintoli, pianista pozzallese; Vittoria Ruta al flauto, Vittorio Scorsonelli e Alberto Giuca al pianoforte.

Gli autori hanno letto le loro composizioni insieme a due lettori, Paola Burragato e Vittoria Ruta.