Sanità

La sanità vista dai medici di Ragusa

Assemblea dell'Ordine dei Medici iblei

"Ci troviamo immersi in una fase di cambiamento epocale, in cui viene seriamente minacciata la tenuta del Servizio Sanitario nazionale". A lanciare l'allarme nel corso dell'Assemblea dell'Ordine dei Medici tenutasi nei giorni scorsi a Ragusa, è stato il presidente del direttivo, Salvatore D'Amanti che nel suo intervento ha evidenziato come si facciano avanti proposte politiche che favoriscono la competizione alla pari, fra sanità pubblica e privata, con relativo sotto finanziamento del Servizio Sanitario Nazionale che sfociano in un generale stato di disagio sociale. Stiamo assistendo, proprio in questi giorni all’approvazione di una “legge di bilancio” che esclude la sanità pubblica dalla ripresa economica. "Noi non possiamo rimanere spettatori passivi del penoso declino del Ssn, dovuto ai tagli dei finanziamenti che peggiorano i dati di salute della nostra popolazione.

Ecco perché, come Ordini dei Medici di tutta Italia stiamo contrastando, a tutti i livelli, la visione distorta della spesa sanitaria, che viene percepita, purtroppo, esclusivamente come costo e non come investimento, minacciando di conseguenza, l’equità della salute”, ha dichiarato ancora D'Amanti. Il blocco del turnover del personale sanitario, nei servizi ospedalieri e territoriali, rischia di condurre la sanità italiana al collasso. A fronte di oltre 7000 medici dipendenti andati in pensione nell’ultimo decennio ne sono stati sostituiti un numero esiguo, ampiamente insufficiente a coprire gli organici, questo comporterà la perdita di molti giovani medici che si vedranno costretti ad emigrare verso altre realtà lavorative europee.

L'assemblea è stata un’occasione importante anche per celebrare gli iscritti e i neo iscritti all’ordine. Attestati sono andati ai neolaureati Luca Giudice, Luigi La Via, Marco Guardabasso, Carmelo Distefano, Giuseppe Belluardo. Consegnati anche i riconoscimenti ai medici che hanno 40 anni di iscrizione all'ordine. Si tratta di Franco Amico, Vladimiro Giulio Lettica, Francesco Blangiardi, Vincenzo Antonacci, Francesco Palumbo, Antonio Rossetto, Vincenzo Poidomani, Carmelo Speranza, Carla Cottonaro, Salvatore Cremona, Salvatore Migliore, Marina Tumino, Teresa Biazzo, Giovanni Diquattro, Giuseppina D’Ottavio, Riccardo Gafà, Gaetano Giarratana, Federico Mavilla, Ignazio Pinelli, Giuseppa Basile, Grazia Distefano, Carmelo Cicero, Emanuele Lo Presti, Giuseppe Stella, Giuseppe Moscuzza.