Volo

Biglietti aerei in aumento: allarme unione dei consumatori

L'unione dei consumatori denuncia una stangata sui biglietti aerei

Circa 5000 professori assunti al nord saranno costretti a spendere la tredicesima per raggiungere le proprie famiglie in Sicilia.

La denuncia arriva dall'unione dei consumatori. “E’ una vera e propria stangata per i tanti siciliani che lavorano o studiano al nord e voglio ritornare a casa per le festività di Natale – dichiara Manlio Arnone, presidente Unione dei Consumatori – è assurdo che le tariffe dei voli e dei treni per la Sicilia abbiano prezzi esorbitanti, per un volo prenotato in questi giorni, si arriva a cifre assurde, in alcuni casi si superano i 500 euro, per una tratta nazionale". A pagarne le conseguenze saranno soprattutto gli insegnanti assunti al nord e migliaia di studenti siciliani che hanno scelto di studiare fuori dalla Sicilia.

"Serve garantire ai siciliani la contiguità territoriale, sono evidenti le penalizzazioni per chi deve raggiungere mete nazionali per motivi di lavoro o studio”. L’unione dei Consumatori mette a disposizione degli utenti uno staff di legali e chiede alle compagnie aeree e di navigazione e a RFI di garantire servizi al top, in caso contrario per voli, navi e treni in ritardo o smarrimento delle valigie bisogna segnalare abusi al numero dedicato 091 6190601 , oppure contattare il sito:http://www.unionedeiconsumatori.it”.