Natale

Beneficenza a Catania con Associazione antimafia

Sabato scorso all'Ikebana

Tanto impegno, tante associazioni, ma soprattutto tanti cuori. Solidarietà è stata la parola d’ordine dell’apericena di beneficenza organizzato dall’Associazione Nazionale Antimafia Alfredo Agosta all’Ikebana lo scorso sabato.

Un evento giunto ormai alla sua nona edizione e che ha visto in prima linea le associazioni accomunate dal valore dell’altruismo. Hanno partecipato: “Ad Maiora”, Lions Club Catania Faro Biscari”, “Penelope - Chi l'ha visto”, “Aiga”, “Avis Provinciale Catania”, “Eris Sicilia”, “Rinascendo onlus”, “Donne in azione”, “Ballo ma non sballo”, “Codici”, “Legittima difesa”, “Anpec Sicilia”, “ASD Calcio Catania forum”, “Consorzio Etneo Legalità e Sviluppo”, “AFEAS Fondazione Vincenzo Geraci”, “Ferrari Club Italia” e “Movimento La Svolta”. «L’unione fa la forza» ha affermato Fausto Sanfilippo, presidente dell’Associazione Nazionale Antimafia Alfredo Agosta.

«Bisogna fare rete, uniti si vince. Una noce nel sacco non fa rumore, ma tante noci fanno un gran rumore. Coltiviamo il valore della solidarietà con impegno, essendo sempre presenti nel sociale». L’atmosfera natalizia ha fatto da cornice alle emozioni nella suggestiva location, il vivaio, dove tanti cittadini si sono uniti per sposare una giusta causa insieme ai rappresentanti di quelle associazioni che ogni giorno si spendono per gli altri. Infatti, il ricavato verrà destinato all’Unicef Catania, per aiutare i bambini dell’Africa che fuggono dalle guerre in cerca di un futuro migliore. «L’attenzione è rivolta ai bambini - ha affermato Vincenzo Lorefice, presidente Unicef Catania – con dei piccoli gesti è possibile fare del bene in modo concreto. C’è ancora così tanta gente che crede nei valori, fortunatamente».

Una serata ricca di partecipazione che ha messo in luce il volto più bello di Catania e dei catanesi. «Sono proprio eventi come questi a fare emergere i sentimenti più veri e profondi della gente – ha affermato Marisa Acagnino, presidente della IV Sezione Civile del Tribunale di Catania - perché proprio il catanese ha un grande cuore, ha la capacità di impegnarsi per gli altri, di investire anche il proprio tempo facendo volontariato e prendendo a cuore i bisogni delle persone in difficoltà. Una serata che dà coraggio a tutti e fa emergere il buono che c’è nel nostro cuore. Spesso si dice che il bene non fa notizia, ma io non sono d’accordo. E questa serata ne è stata la prova».