Meteo

Protezione Civile, ancora allerta meteo

Sgomberata 23 famiglie nel sanremese

La Protezione Civile della Liguria ha esteso l'allerta meteo già in vigore oggi fino alla mezzanotte. In particolare è estesa l'allerta rossa, la più elevata, da Portofino alla Spezia sui bacini medi e grandi fino alle 13 di domani.

Diventerà arancione fino alle 18 per trasformarsi in gialla fino alla mezzanotte. Nell'entroterra del Levante l'allerta è rossa sui bacini medi e grandi fino alle 9 di domani, poi sarà arancione fino alle 15 e gialla, la più bassa, fino alle 21. Da ponente a Portofino resta arancione fino alle 9 di domattina poi sarà gialla fino alle 15. Nell'entroterra di ponente allerta è gialla fino a domattina alle 9. Secondo le previsioni di Arpal nelle prossime ore sono attese le precipitazioni più intense, anche a carattere temporalesco, possibili fino al passaggio del fronte vero e proprio, che si affaccerà sul ponente ligure in serata, per transitare sulla Liguria durante la notte e nella prima parte di domani. Previsti venti di burrasca forte. Ventitré famiglie abitanti nella cosiddetta "zona rossa" del Comune di Ceriana, nell'entroterra di Sanremo, sono state allontanate dalle loro abitazioni per il rischio frane.

Il maltempo ha avuto ripercussioni anche sull'operatività dell'aeroporto di Genova. Tre voli in arrivo all'aeroporto Cristoforo Colombo sono stati dirottati per il maltempo su altri scali e un volo in partenza da Genova per Napoli è stato annullato con i passeggeri trasferiti dopo lunghe attese nel capoluogo campano con un pullman. Nello spezzino venti fino a 150 km orari e sorvegliati speciali il Vara e il Magra cresciuto di tre metri. Sono una trentina le persone sfollate a causa dell'allerta rossa. Nel comune di Borghetto Vara dieci residenti, della frazione di Cassana, vengono costretti a lasciare le proprie abitazioni ad ogni allerta rossa a causa di movimenti franosi che risalgono all'alluvione del 25 ottobre 2011.

Sono una ventina invece le persone che hanno lasciato la località San Rocco a Luni, situazione che si ripete a causa della mancata messa in sicurezza delle arginature del torrente Parmignola. Occhi puntanti anche sul bacino dell'Entella, a Chiavari e preoccupano i torrenti Lavagna e Sturla. Per mareggiata è stato chiuso il valico con la Francia a Ponte san Ludovico. Strade chiuse per mareggiata, nel Tigullio e nel Golfo Paradiso. A Rapallo e a Sestri Levante su alcune strade è stata interdetta la circolazione. A Sestri chiuso per mareggiata anche il parcheggio interrato di S.Anna. Chiusa anche la strada delle gallerie Riva Trigoso-Moneglia per pericolo frane e senso unito alternato sull'Aurelia tra Lavagna e Sestri, sempre per la mareggiata.

Nell'entroterra, a Carasco, a causa delle forti piogge, il sindaco Massimo Casaretto ha fatto chiudere i supermercati, non era mai accaduto. Nel savonese strade in tilt per il ghiaccio e collegamenti tra il capoluogo e l'entretorra paralizzati. Disagi di viabilità anche in provincia di Genova dove sono stati chiusi per il ghiaccio i passi del Turchino e del Faiallo. A Ventimiglia i migranti accampati sul greto del fiume Roja sono stati invitati ad allontanarsi e cinque che erano in difficoltà sono stati aiutati dai pompieri ad andare in un luogo sicuro.