Comune

Servizi sociali Modica, standard garantito

Intervento dell'assessore Floridia

Il 4 dicembre scorso si è celebrata la giornata internazionale della disabilità e per l'occasione a Modica si è tenuta una seduta del consiglio comunale aperta, alla quale hanno partecipato numerose persone con disabilità della città. 

A seguito dell'appuntamento, l'assessore ai servizi sociali di Palazzo San Domenico, Rita Floridia è intervenuta per fare il punto della situazione ed evidenziare come malgrado le ingenti risorse in meno a disposizione, sia stato garantito lo standard dei servizi . "Non posso non rilevare che al momento del mio insediamento, ho trovato un milione di euro e nonostante il taglio drastico abbiamo assicurato lo standard abituale delle prestazioni. Basti pensare che abbiamo assicurato il trasporto dei disabili sin dal primo momento, garantita l’assistenza igienico sanitario nelle scuole.

Quello di Modica è l’unico comune che garantisce l’assistenza specialistica nelle scuole (servizio Asacom). Ci sono servizi delle scuola primaria che gravano pesantemente sul bilancio comunale nonostante la Regione finanzi quelli delle scuole secondarie al Libero Consorzio comunale di Ragusa. Abbiamo realizzato un protocollo d’intesa unico in Sicilia con l’Anffas sull’art. 14 della 328 che consente un’innovativa sinergia tra il pubblico e il privato che prevede la presenza di un rappresentante delle associazioni; l’ente è stato tra i primi ad ottenere i finanziamenti, fondi UNRRA per la prima volta, il gruppo appartamento che garantisce una semi autonomia ai diversamente abili.

Per le comunità alloggio il bilancio ha previsto una spesa di un milione di euro garantendo l’inserimento dei soggetti. E’ operativo nell’ente il servizio dei vigili in carrozzina che rientra nel progetto di vita indipendente che ha previsto il collocamento di ben quindici unità tra cui l’impiego nella custodia nelle chiese e nei musei e negli impianti sportivi. Vorremmo fare molto di più ma mi rendo conto che a livello regionale e nazionale bisogna erogare più risorse perché i Comuni non possono essere lasciati da soli in questa battaglia di civiltà.”