Comune

Ragusa, via Carducci al buio

Tra via Archimede e via Zama

Oltre che di grandi temi, la politica locale è fatta anche di segnalazioni delle forze di opposizione, sia consiliari che sociali, che puntano il dito sulle criticità, magari quelle che rendono la città un po’ meno vivibile.

Il consigliere comunale di Ragusa, Gianluca Morando, del Movimento civico ibleo informa che in occasione dell’ultima seduta consiliare ha avuto possivblità, grazie alla presenza dopo tempo, dell’assessore all’ecologia, Antonio Zanotto, di interloquire con quest’ultimo, sulla situazione della raccolta differenziata. Dopo aver lamentato che “ormai da mesi, il presidente della terza commissione, quella che per l’appunto si occupa dei temi in questione, ha ritenuto opportuno, non si sa bene per quale motivo, non convocare neppure una seduta”, Morando ha chiesto a Zanotto “di avere i dettagli di un quadro sintetico dell’attuale situazione anche per quanto riguarda i livelli della differenziata, se sono cresciuti oppure no.

Ho richiesto, inoltre, informazioni sull’attivazione di eventuali politiche incentivanti per la raccolta in questione da parte dell’amministrazione anche in considerazione del fatto che la Tari è aumentata in maniera spropositata. Ho chiesto di sapere, insomma, su quali e quanti elementi possiamo contare in più in questo ambito. In definitiva, ho chiesto, in base a quello che ha trovato, che cosa ha fatto questa amministrazione in quattro anni e mezzo e che situazione lascerà a chi verrà dopo. Cosa si è fatto rispetto alla rivoluzione annunciata in campagna elettorale? Era parecchia la mia attesa per cercare di dare una risposta agli interrogativi in questione.

Purtroppo, però, l’assessore, pur essendo presente in aula, si è rifiutato di rispondere. Devo aggiungere altro?”. Sulla mancanza di bagni pubblici al mercato del mercoledì di contrada Selvaggio interviete invece il movimento Territorio. Il suo portavoce Emanuele Distefano, a nome anche del segretario Michele Tasca, riferisce del sopralluogo effettuato presso il mercatino rionale e dei disagi che la numerosissima utenza, peraltro destinata a crescere sempre più nel periodo prenatalizio, è costretta a subire. Conclude Distefano “la situazione è diventata parecchio antipatica proprio perché in molti hanno chiesto di poter utilizzare i bagni pubblici che, invece, non erano disponibili.

Vorremmo capire che cosa è accaduto e perché. Speriamo che il disagio non si ripeta dalla prossima volta. E, comunque, se l’amministrazione comunale già non riesce a gestire neppure queste piccole cose, figuriamoci come e quanto ha fatto cilecca in quelle più importanti”. Ragusa in movimento preferisce occuparsi “di alcune anomalie che, sul territorio comunale, riguardano la pubblica illuminazione, soprattutto nelle aree centrali in cui, visto che stiamo andando incontro all’inverno e considerata la presenza di numerose abitazioni oltre che di esercizi commerciali, sarebbe opportuno una maggiore attenzione”. Il presidente dell’associazione, Mario Chiavola, fa “specifico riferimento alla situazione che si sta verificando in via Carducci, nel tratto compreso tra via Archimede e via Zama.

Qui i lampioni, da ormai parecchio tempo, sono a tratti spenti. In particolare, per uno funzionante ce n’è uno non attivo. Inoltre, un ampio tratto della stessa via risulta completamente al buio. Sarebbe necessario ripristinare al più presto l’illuminazione perché stiamo parlando di via Carducci, e non di una zona periferica di Ragusa, e i cittadini della zona, ma anche gli automobilisti che transitano lungo l’arteria stradale in questione, hanno tutto il diritto di potersi muovere senza difficoltà di alcun tipo durante le ore serali e notturne. Ci rivolgiamo all’amministrazione comunale con l’auspicio che possano arrivare delle risposte specifiche in tempi ragionevolmente brevi”. (da.di.)