Consiglio comunale

Ragusa, Amministrazione sconfitta su Bilancio

Nel corso dell'ultima seduta consiliare

La perdita dei numeri necessari al gruppo consiliare 5 stelle per continuare ad essere maggioranza, dopo l’abbandono della consigliera Sigona, se in precedenti occasioni era stata compensata dall’atteggiamento ‘benevolo’ di parte dell’opposizione, non ha invece impedito la sconfitta dell’amministrazione Piccitto sulla delicata vicenda delle variazioni di bilancio nel corso dell’ultima seduta consiliare.

E per di più l’amministrazione è andata sotto (16 voti delle opposizioni contro gli 11 dei pentastellati), prima ancora entrare nel merito vero e proprio delle variazioni di bilancio e dei debiti fuori bilancio, su due pregiudiziali presentate da Giovanni Iacono di Partecipiamo, che hanno ottenuto la condivisione ed il consenso di tutte le altre opposizioni. In una dichiarazione a caldo al nostro giornale, lo stesso Iacono afferma ”grande vittoria in Consiglio Comunale. Sono state approvate per i due punti all'ordine del giorno, variazioni di bilancio e debiti fuori bilancio, due nostre pregiudiziali inerenti l'illegittimità del parere dei revisori già decaduti.

Abbiamo sancito che i 5 stelle non hanno più maggioranza e non sono in grado di portare gli atti di bilancio in consiglio e nessun altro atto” Ma la durezza del giudizio del leader di Partecipiamo va ancora oltre “si è sconfitta la tracotanza, il disprezzo della legge e delle norme, la prepotenza di obbligare i revisori dei conti decaduti ad asservirsi per dare pareri illegittimi”. Infine la conclusione della dichiarazione di Iacono “Speriamo sia l’inizio della fine per i 5 stelle”. Auspicano la fine dell’amministrazione grillina “negativa esperienza nel novero delle avventure da dimenticare al più presto”, magari con una presa d’atto del sindaco Piccitto e con le sue dimissioni, anche i due consiglieri del partito democratico Mario D’Asta e Mario Chiavola che parlano di “fine ingloriosa per l’esercito pentastellato e di conclusione nefasta di una esperienza politica che la città ha continuato a soffrire”.

Affermano i due esponenti dem “grazie all’unità delle opposizioni, quella unità cercata da un anno, mai mancata per il Pd, i grillini vanno sotto in Consiglio comunale. La clamorosa sconfitta in aula del Movimento Cinque Stelle e, più in particolare, della Giunta municipale guidata dal sindaco Federico Piccitto, la dice lunga su come, ormai, questa esperienza politica sia arrivata al termine e per di più nella maniera peggiore. Occorre, quindi, un sussulto di dignità da parte del primo cittadino e di chi lo sostiene. Si dimettano. Vadano a casa.

E liberino la città da una presenza inutile e ingombrante. Restituiscano Ragusa ai ragusani”. Sui contenuti della seduta consiliare poi D’Asta e Chiavola spiegano “è stata sbarrata all'amministrazione grillina la strada in aula sulle variazioni di bilancio e sui debiti fuori bilancio essendo state votate delle pregiudiziali sul primo e sul secondo atto posto all’ordine del giorno che pertanto saranno ridiscussi più avanti” e sottolineano “Piccitto, che addirittura non si presenta in aula neppure quando c’è da affrontare argomenti di vitale importanza per il prosieguo dell’attività amministrativa, si scontra con una contrapposizione totale delle opposizioni che, stavolta, si trasformano in maggioranza, schiacciando ogni velleità di prevaricazione da parte di un esercito pentastellato ormai in rotta e con le armi spuntate.

Tra l’altro, sono state poste, in queste occasioni, pregiudiziali di carattere tecnico che, dopo la votazione, hanno finito con il trasformarsi in un atto preminentemente politico, una bocciatura assoluta e completa della linea propugnata dall’amministrazione al di là dell’appostamento delle somme previste nelle variazioni in differenti settori della macchina municipale sulla scorta delle varie richieste provenienti dai settori”. (da-di.)