Cronaca

Modena, 20enne morto in valigia: ricatto sessuale

Se mi lasci rivelo la tua omosessualità

Sono stati fermati tra minorenni, due a Prato e uno a Modena, per l'omicidio del 20enne trovato all'interno di una valigia in un appartamento di Piazza Dante, nel centro della città emiliana, sabato pomeriggio.

Mentre le ricerche continuano per catturare gli altri due che potrebbero aver partecipato al delitto, filtra come movente la sfera sessuale. "Indaghiamo per omicidio aggravato pluriaggravato. Tre minorenni sono stati fermati. Due a Prato è una Modena. Altre due persone, non sappiamo se minorenni o maggiorenni, sono ricercate", dice il procuratore di Modena Lucia Musti che spiega gli ultimi sviluppi legati all'omicidio del 20enne cinese: "Il movente è di natura sessuale, nel senso che la vittima era legata a uno dei cinque".

Uno dei possibili autori dell'omicidio del ventenne aveva una relazione con la vittima. L'interruzione di questa relazione, decisa appunto da uno da uno dei presunti autori, aveva portato il ventenne a minacciarlo: "Se mi lasci rivelo la tua omosessualità". Ci sarebbe dunque questa dinamica dietro all'omicidio. L'ipotesi di una reazione ad un ricatto come movente dell'omicidio del ventenne trovato morto a Modena emergerebbe dalle prime risposte del minorenne fermato dalla squadra mobile nella città emiliana. Il fermo è stato disposto dalla Procura per i minorenni di Bologna, guidata dal procuratore Silvia Marzocchi; gli altri due minori bloccati invece a Prato sono a disposizione della Procura minorile di Firenze, che ne chiederà la convalida al tribunale fiorentino, dopo di che gli atti saranno trasmessi a Bologna.

Gli indagati sono stati ripresi da telecamere di sorveglianza condominiali e identificati sulla base delle immagini. I cinque (due ancora ricercati) rispondono di concorso in omicidio e di occultamento di cadavere. La posizione di ciascuno sarà chiarita anche sulla base delle risposte che daranno agli inquirenti.