Carabinieri

Ragusa, agli arresti domiciliari rubava energia elettrica

Arrestato dai carabinieri

I carabinieri della Compagnia di Ragusa hanno eseguito nella giornata di ieri diverse perquisizioni, unitamente alle unità cinofili, al fine di individuare soggetti dediti allo spaccio di sostante stupefacenti.

Controllati diversi soggetti tra Santa Croce Camerina e Ragusa nonché sorvegliate le piazze principali frequentemente dedite al consumo di tale reato. Durante una perquisizione avvenuta nei confronti di un arrestato domiciliare, Salvatore Scatà di 23 anni con precedenti specifici di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, i carabinieri scoprivano occultato all’interno del bagno del suo appartamento, un comisano, classe ’96, pluripregiudicato, con obbligo di via dal Comune di Ragusa. Lo stesso veniva denunciato ai sensi dell’art. 76 del Decreto Legislativo 159/2011 per aver violato il divieto. Mentre durante l’accurata ricerca di nascondigli ove potesse essere celata della sostanza stupefacente, i militari prendevano atto che il contatore della luce era stato manomesso e danneggiato. Si appurava dunque, servendosi anche dell’ausilio di personale preposto, che era in atto un vero e proprio furto di energia elettrica attraverso un allaccio abusivo, ai danni della società e-distribuzione.

Al termine delle formalità, dunque, Scatà Salvatore veniva tratto in arresto e posto agli arresti domiciliari in attesa di giudizio, su disposizione del PM della Procura di Ragusa, Dottor Riccio. L’attività odierna è il risultato dei quotidiani servizi di prevenzione e repressione attuati dai Carabinieri della Compagnia di Ragusa, su disposizione del locale Comando Provinciale Carabinieri, che proseguiranno nei prossimi giorni.