Agricoltura

Maltempo a Vittoria: sopralluogo tra serre devastate

Comparto agricolo in ginocchio

“Dopo avere effettuato, nei giorni scorsi, un sopralluogo tra le serre devastate dal maltempo, ho potuto toccare con mano quanto grave sia la situazione che riguarda il comparto agricolo del nostro territorio”.

A dirlo il vicesindaco di Vittoria, Andrea La Rosa, il quale spiega che “in realtà si è trattato di conferme perché il settore è minato alla base da numerose problematiche. L'amministrazione Moscato sarà in prima linea e sarà a fianco dei produttori e sosterrà l’agricoltura attraverso impegni precisi. Le calamità naturali non hanno fatto altro che peggiorare un quadro già di per sé problematico. Ecco perché, durante l’ultima seduta del Consiglio comunale, ho avuto modo di sottolineare e condividere la mozione unitaria dei gruppi consiliari – aggiunge La Rosa – nonché la necessità di creare una cabina di regia che possa essere d’impulso alle sollecitazioni provenienti dalla categoria.

Bisognerebbe, soprattutto, puntare all’attuazione di quegli strumenti che potrebbero già essere concretizzati e che servirebbero a garantire un minimo di sollievo ai vari operatori in difficoltà ormai da tempo. Stiamo parlando di strumenti utili e preventivi quali le polizze danni per le serre, moratoria dei debiti Inps e istituti bancari. O, ancora, l’impegno da parte dell’Abi e delle Camere di commercio ad affrontare temi seri su Basilea oltre alla restituzione del credito perché si tratta di somme che bloccano investimenti e aiuti alle Pmi. Inoltre, non vogliamo più divisioni ma chiediamo alla categoria di unirsi e di fare sistema. L'agricoltura è un’emergenza nazionale e va affrontata oltre i confini territoriali. E’ l’unico modo di agire se vogliamo spuntare impegni precisi nelle Istituzioni a vari livelli, laddove davvero si decide.

Abbiamo già assunto un impegno specifico, con il sindaco Giovanni Moscato, e cioè avviare al più presto una interlocuzione con il Governo regionale, perché si possa addivenire all’attuazione di soluzioni specifiche presso l’assessorato regionale all’Agricoltura che, per anni, così come abbiamo avuto modo di appurare, non è stato concreto verso questo territorio. Si avverte da più parti la necessità di aprire un capitolo nuovo e ciò potrà accadere soltanto se metteremo l’impegno necessario per arrivare all’utilizzo degli strumenti adatti che ci porteranno a garantire il raggiungimento degli obiettivi prefissati e ormai non più rinviabili”.