Benessere

Tisana rilassante contro stress e insonnia

Contro la stanchezza quotidiana

Dormire poco la notte spesso è il risultato provocato dallo stress, ansia e stanchezza quotidiana. Tra i tanti rimedi per combattere l’insonnia ci sono le tisane rilassante che aiutano a conciliare il sonno.

Sono diverse le erbe che possono essere utilizzate: malva, passiflora, melissa, valeriana ed escolzia. Ma vediamo gli effetti delle varie erbe. La malva rilassa corpo e mente, specie se miscelata con ortica, gramigna, verbena e finocchio. Foglie e fiori della malva contengono un prezioso complesso vitaminico e oltre alle note proprietà rilassanti, svolgono sull’organismo un’azione antiinfiammatoria, emolliente e rinfrescante. La passiflora è una pianta conosciuta fin dall’antichità per le sue proprietà antispasmodiche e rilassanti. Durante la Prima Guerra Mondiale era nota come erba capace di alleviare le ‘angosce di guerra’.

È forse la più conosciuta come calmante naturale, ma la camomilla non è solo utile per conciliare il sonno. Tra le sue tante virtù spiccano le proprietà digestive, antinevralgiche, antispasmodiche, anti-infiammatorie e sedative che ben si prestano ad alleviare anche i dolori mestruali. Noto anche per le sue proprietà diuretiche, il tiglio è una pianta molto apprezzata per stimolare il sonno, calmare i nervi e sedare l’ansia. La melissa oltre ad avere un effetto rilassante è indicata anche per chi soffre di disturbi gastrointerinali (bruciore di stomaco, iperacidità, gonfiore addominale) sempre causati dallo stress.

La valeriana è il miglior rimedio naturale per la cura dei disturbi del sonno poiché garantisce il buon funzionamento del sistema nervoso centrale. Chi soffre di palpitazioni e tachicardia di origine nervosa, potrebbe trovare sollievo in una buona tisana rilassante al biancospino noto proprio per le sue proprietà cardioprotettrici e cardiotoniche. Infine l’escolzia, nota anche come papavero della California, favorisce il sonno con le sue proprietà miorilassanti, agendo direttamente sul sistema nervoso. Una sola precauzione: utilizzarla con parsimonia perché può dare assuefazione.