Benessere

Tisana drenante: finocchio, betulla e melissa

Elimina liquidi dei glutei, gambe e pancia

Betulla, semi di finocchio, foglie di melissa o di liquirizia e acqua. Sono questi gli ingredienti per ottenere una tisana drenante che riesce a sgonfiare anche la pancia.

Va consumata lontano dai pasti se si vogliono eliminare i liquidi in eccesso. In genere viene consigliata durante le diete come bevanda pomeridiana ma anche per chi segue un’alimentazione ricca di sali e di grassi e per chi non è solita fare sport durante il giorno. Aiuta a eliminare i liquidi accumulati nei glutei e nelle gambe ed è opportuno assumerla con regolarità affinché faccia effetto. Il mix della tisana drenante è composto da finocchio, foglie di betulla e foglie di liquirizia. Il finocchio (va bene anche in semi) è detossinante, la betulla ha proprietà diuretiche e la liquirizia è antinfiammatoria. Come prepararla? È davvero facilissima.

Cominciate facendo bollire dell’acqua in un pentolino, come siete solite fare quando preparate la vostra tisana preferita, e versatela in una teiera. Versate gli ingredienti in parti uguali all’interno dell’infusore, oppure proteggeteli all’interno di una garza. Considerate circa 20 grammi per ogni ingrediente della vostra tisana drenante. Ecco le dosi: 20 grammi di foglie di betulla; 20 grammi di finocchio in semi; 20 grammi di foglie di liquirizia o di melissa; 300 ml di acqua. In erboristeria la tisana è una qualsiasi preparazione liquida, appartenente alla categoria degli idroliti, realizzata dall'infusione o dalla decozione di erbe o spezie in acqua calda, e solitamente non contiene caffeina.

Ciascun componente della tisana offre un principio di azione che mira ad ottenere un beneficio sull'organismo che la assume. Nella preparazione di una tisana le erbe (fresche o secche) devono essere opportunamente sminuzzate (forma taglio tisana). Il grado di sminuzzamento è importante, in quanto può influire sull'estrazione dei principi attivi. In una tisana di più erbe le componenti devono essere tra loro omogenee. Non si devono mischiare tra loro le parti dure e quelle tenere delle piante. A causa dei problemi di interazioni sfavorevoli che possono insorgere, si consiglia, inoltre, di non superare le 5 erbe in una stessa tisana.