Ministero della Salute

Ostriche contaminate da biotossine algali

ritirati alcuni lotti

Il Ministero della Salute ha disposto il richiamo dal mercato per alcuni lotti di ostriche, per la presenza di biossine algali. Nelle ostriche richiamate sono state riscontrate biotossine del tipo PSP (Paralytic Shellfish Poisoning) responsabili, in grosse quantità, del blocco della trasmissione degli impulsi nervosi al sistema muscolare e scheletrico con conseguente paralisi respiratoria.

La PSP (Paralytic Shellfish Poisoning) è una delle sindromi più studiate e conosciute per le gravi conseguenze che produce nei consumatori di prodotti ittici, in modo particolare di molluschi bivalvi che accumulano le tossine prodotte dalle microalghe assunte con l’alimentazione. Le
microalghe responsabili della produzione di tossine di tipo PSP appartengono quasi esclusivamente al taxon delle dinoficee. I lotti richiamati sono, in particolare: 29965, 29966 con scadenza 11.11.2017; 29984, 29985, 29994, 29998 con scadenza 13.11.2017; 3055, 30030, 30044, 30056, 30039, 30045, 30043, con scadenza 14.11.2017; 30095, 30084, 30088 con scadenza 15.11.2017 e sono distribuiti in cassette di legno da 1kg e 3kg. 

Da notare che tutte queste tossine sono termostabili, ovvero la cottura non le distrugge, a differenza di quanto accade con altri alimenti contaminanti. I primi sintomi si manifestano dopo una trentina di minuti dall’ingestione e comunque l’azione è sempre commisurata alla quantità di mollusco ingerito. Il Ministero della Salute invita i consumatori che avessero acquistato le ostriche di quei lotti a non consumarle e a restituirle nel punto vendita. L’allerta è arrivata dalla Francia, paese di origine dei molluschi, attraverso il sistema Rasff – Food and Feed Safety Alerts della Commissione europea con numero di segnalazione 1947.2017.

In Europa e negli USA il livello di soglia adottato, è comunque più di 10 volte minore del più basso valore di concentrazione di biotossina, che ha fatto registrare casi d’intossicazione. La normativa Italiana n.530/92 stabilisce che i molluschi destinati al consumo umano possono contenere biotossine algali del tipo PSP in quantità non superiori a 80 microgrammi per 100 gr. di mollusco.