Cultura

Pozzallo, Casa di Giorgio La Pira: luogo di interesse culturale

Avviata la procedura della Soprintendenza

La Soprintendenza ai Beni Culturali di Ragusa ha avviato la procedura per dichiarare la Casa natale di Giorgio La Pira, sita a Pozzallo, luogo di interesse culturale in quanto - si legge in un documento - “bene di notevole interesse etnoantropologico legato a un illustre uomo politico, giurista e docente che lì è nato e ha dimorato nei suoi primi anni di vita”.

La Soprintendenza ha già provveduto a porre il vincolo a tutela diretta sull’immobile, proprio per salvaguardare tale testimonianza. Ne dà notizia il parlamentare regionale del Partito Democratico, Nello Dipasquale. “Sono molto contento per la decisione del soprintendente Rizzuto, che ringraziamo per aver raccolto una richiesta della collettività - commenta - perché in questo modo si pone rimedio a una mancanza nei confronti di questo illustre figlio della nostra terra. La Pira, nato nei primi anni del 1900, è stato un esponente della Democrazia Cristiana, eletto all’assemblea costituente, ha contribuito di suo pugno alla stesura di alcuni articoli della Costituzione ed è stato Sottosegretario al Lavoro e alla Previdenza Sociale durante il Governo De Gasperi.

E’ ricordato principalmente per essere stato primo cittadino di Firenze per due mandati non consecutivi, quasi dieci anni, ruolo in seguito al quale venne soprannominato ‘il sindaco santo’ o ‘il sindaco della Pace’. Era doveroso che i suoi luoghi natali venissero posti sotto tutela: lo doveva la nostra comunità alla sua memoria e anche nei confronti di se stessa per ricordare a tutti di essere stata la terra dove La Pira si è formato durante l’infanzia”.