Tasse

Tari errata, Tumino: si faccia chiarezza anche a Ragusa

Errata in molti Comuni italiano

In questi giorni è emerso da notizie di stampa che il 10% dei comuni italiani abbia applicato in maniera errata la TARI da far pagare ai propri cittadini.

A quanto pare, l’errore commesso riguarderebbe l’applicazione della quota variabile che applicata anche alle pertinenze, porterebbe, in taluni casi, a ricevere bollette anche doppie rispetto a quanto dovuto. Dichiara Livio Tumino, vice presidente del Laboratorio politico 2.0: “Abbiamo provato a contattare direttamente gli uffici del Comune di Ragusa per capire se anche il nostro rientra in quel 10% dichiarato dal Ministero competente, tuttavia non siamo riusciti ad ottenere alcuna risposta in merito. Tengo a precisare - continua - che questa faccenda non può e non deve essere strumentalizzata da nessuno in quanto era molto facile commettere questo errore interpretativo, prova ne è che anche comuni più grossi e strutturati come Milano, Genova, Napoli e tantissimi altri, anche del Sud Italia hanno sbagliato.

Ci interessa, piuttosto, conoscere la verità in maniera ufficiale”. “Chiediamo quindi all’ assessore Martorana - conclude l’esponente del Lab 2.0 - che venga fatta luce sul caso e che relazioni pubblicamente in merito, nonché, qualora anche Ragusa si ritrovi nelle condizioni di avere applicato erroneamente la tariffa, di predisporre una via breve e preferenziale attraverso la quale i cittadini possano richiedere il rimborso di quanto indebitamente versato”.