Carcere

Detenuti pittori grazie al Soroptimist di Ragusa

Grazie al progetto Affettività e famiglia

Un progetto avviato dal Soroptimist nazionale nell'appena trascorso anno sociale si è concluso nei giorni scorsi con una toccante cerimonia svoltasi all'interno della Casa Circondariale di Ragusa.

Il progetto si chiama "Affettività e famiglia" ed ha coinvolto alcuni detenuti del carcere di contrada Pendente nella realizzazione di una tela dipinta con colori acrilici, "svelata" venerdì scorso alla presenza degli autori e di quanti hanno sostenuto l'iniziativa a cominciare proprio dai rappresentanti del Soroptmist International Club Service di Ragusa e dalla presidente Antonella Rollo che ha tenuto ad evidenziare come l'iniziativa sia partita sotto la ex presidente del club Rita Scrofani. E' stata la socia Elvira Salonia a dedicare tutti i sabato mattina, dal 13 maggio ad oggi, all'iniziativa che ha coinvolto quattro detenuti con l'hobby della pittura, nella realizzazione di una tela di grandi dimensioni 1,90 x 1.52 cm e che riproduce un'opera del pittore impressionista francese Seurat intitolata: "Una domenica pomeriggio all'isola della Gran Jatte".

Da venerdì scorso la tela ingentilisce la stanza dei colloqui della Casa circondariale e la scopertura della tela è stata fatta nel corso di una commovente cerimonia alla quale erano presenti tutte le figure professionali principali anche dell'Istituto penitenziario a cominciare dalla direttrice Giovanna Maltese, le capoarea Roberta Noto e Maria Stella, il commissario Capo Chiara Morales, tutte entusiaste del lavoro svolto e della valenza culturale e sociale dell'iniziativa. La tela appena inaugurata e installata nella sala colloqui, va ad aggiungersi a quelle già provenienti dal carcere di Modica.