Calcio

Il Modica vince contro Rinascitanetina

In extremis 2 a 1

Il Modica di Franco Rappocciolo lotta fino alla fine e riesce ad imporsi in extremis al fanalino di coda Rinascitanetina che si è dimostrata squadra tosta e dura a morire. A tenere a galla la formazione di Paolo Tringali il guardiapali Modica che si è superato in un paio di interventi che hanno permesso alla sua squadra di restare in partita fino al 95'.

Il Modica ha sprecato troppo soprattutto nel primo tempo rischiando di uscire dal campo (oggi finalmente con le tribune aperte al pubblico) con un nulla di fatto che avrebbe potuto incidere sul morale della squadra. Il Modica parte subito forte e al 8' va vicinissimo al gol. Caccamo batte una rimessa laterale in zona d'attacco e con un rilancio di lunga gittata pesca in area Pitino che stacca di testa con Modica che con un colpo di reni riesce a deviare in angolo. Al 14' cross dalla destra di Pitino che prende d'infilata la retroguardia netina, ma a pochi passi dalla porta prima Caccamo di testa e poi Incardona non riescono a battere Modica che si ritrova la sfera tra le mani. Al 26' Adamo ci prova dal limite, ma il suo rasoterra è parato in tuffo da Modica.

Al 35' punizione dalla sinistra di Occhipinti che deviata dalla barriera s'impenna, Modica è attento e con un volo plastico toglie la sfera dal sette alla sua sinistra. Al 38' arriva il vantaggio rossoblù. Occhipinti su calcio piazzato dalla sinistra pesca in area Campailla che si avvita e di testa batte imparabilmente Modica. Al 40' ospiti vicini al pareggio. Corner dalla destra di Matteo Fusca che trova pronto in area Bronholo, ma la sua inzuccata finisce di poco alta sulla traversa. Al 41' Incardona va via sulla destra e crossa in area, dove Noukri appostato sul secondo palo colpisce di testa ma non inquadra il bersaglio. 1' dopo Blandino chiede e ottiene triangolo con Incardona sulla destra, giunto sul fondo crossa basso, con Incardona che di tacco serve Adamo il cui tiro sottomisura è parato miracolosamente da Modica. Si va così al riposo con i “Tigrotti” in vantaggio di misura. Nella ripresa al 6' Adamo dal vertice destro dell'area di rigore ospite crossa sul secondo palo, dove Incardona si coordina e tira al volo con Modica che respinge con i piedi. Al 17' inaspettato arriva il pareggio ospite, Raeli recupera un pallone sulla destra entra in area e lascia partire un tiro senza grosse pretese, Falco si piega per bloccare ma si lascia sfuggire la sfera dalle mani che s'insacca lentamente in rete. Il Modica accusa il colpo, ma si rimbocca le maniche e prova a reagire.

Al 21' Livia appena entrato in campo su un traversone dalla sinistra si coordina e in rovesciata non inquadra la porta. Al 41' La Rinascitanetina in contropiede quattro contro due sbaglia l'ultimo passaggio per Raeli e sciupa la più ghiotta occasione della ripresa, sul capovolgimento di fronte la sfera arriva a Galfo sulla sinistra, pronto il suo traversone sul quale si avventa Occhipinti che di testa gira a rete beffando con un pallonetto Modica disteso vanamente in tuffo. È il gol che da il successo ai rossoblù di Franco Rappocciolo che riassaporano la gioia dei tre punti dopo più di un mese di astinenza. Al 45' Incardona sulla destra si libera di un difensore entra in area dal lato corto e tira in porta, sulla linea un difensore respinge alla meno peggio con palla che arriva ancora tra i piedi di Incardona che ostacolato involontariamente da un suo compagno di squadra tira a lato.

Dopo 5' di recupero l'arbitro decreta la fine del match con i giocatori di casa che vanno a inneggiare il mitico “Zio Pietro” sotto il settore dove sono sistemati gli Ultras dei rossoblù che non hanno fatto mancare il loro incitamento alla squadra. “Chi pensava che questo fosse un campionato semplice si sbagliava di grosso – spiega a fine partita Franco Rappocciolo – questo è un campionato che si giocherà sempre sul filo di lana e faranno bene le squadre che riusciranno a commettere meno errori e trovare diverse soluzioni agli errori commessi dai compagni di squadra senza mai cercare alibi responsabilizzandosi e pedalando tutti insieme e lottando fino alla fine come abbiamo fatto oggi.

La squadra si è depressa al gol subito, ma ha reagito cercando la vittoria fino alla fine. Questo vuol dire che la squadra ha del carattere e può ancora crescere. Finalmente iniziamo ad avere una buona idea di gioco – conclude – e quando recupereremo tutti i giocatori più importanti che al momento sono fuori condizione perchè arrivano da infortuni allora si che potremo vedere il vero Modica che potrebbe far divertire tutti e soprattutto i tifosi che oggi hanno fatto la loro parte incitandoci fino alla fine”.