Artigiani

La Thalass di Modica a Malta

Crea i piatti a chef di Sicilia e Italia

Il proprietario dell’azienda Thalass di Modica, Alessandro Di Rosa, l’artigiano del vetro che crea i piatti a chef di Sicilia e Italia, stellati e non, fra cui Vincenzo Candiano, Ciccio Sultano, Pino Cuttaia, Wicky Priyan, Carlo Cracco, Accursio Craparo, e molti altri ancora, ha iniziato una nuova collaborazione con lo chef siciliano Salvatore Piccione, proprietario del ristorante T'Annamarì, di Marsaxlokk, piccolo villaggio di pescatori a sud di Malta.

L’incontro tra i due è avvenuto durante un evento a Ragusa Ibla, dove lo chef ha potuto ammirare alcuni piatti di Alessandro e ha subito pensato di inserirli nel suo ristorante. Per rafforzare questo nuovo connubio lavorativo, martedì 14 novembre lo chef Piccione presenterà Alessandro e la linea di piatti realizzati per lui, durante una cena nel suo ristorante, riservata alle autorità dell’isola, fra cui il sindaco di Marsaxlokk Mayor Horace Gauci, il ministro al turismo Hon Konrad Mizzi, il Presidente del Malta Hotels and Restaurants Assocation e del The Mediterranean Tourism Foundation Tony Zahra, ad alcuni ristoratori e giornalisti e esperti di marketing.

“I piatti Thalass sono realizzati su misura attorno al contenuto che ospiteranno, nati da un’idea scaturita grazie all’amore per il cibo che va oltre e pensati per chi concepisce il cibo come un viaggio attraverso i sensi, con il desiderio di poter dare un apporto al lavoro degli chef, dopo aver stabilito con loro un rapporto di fiducia e di conoscenza reciproca, delle esperienze e del lavoro. Ogni sfumatura di un piatto Thalass interpreta una storia sempre diversa, ogni pennellata racconta la vita di chi lo ha immaginato e di chi lo ha poi concretamente realizzato.

Ciascun piatto, realizzato in quarantotto ore e con una doppia cottura a forno, è unico e presenta delle lievi differenze anche quando appartiene alla stessa linea. In questo modo gli chef potranno esaltare il loro estro e la loro arte. Un tipo di arte rappresentata anche dal nome, Thalass, il Mar Mediterraneo degli antichi greci amanti delle forme e del mare, considerato come spazio da scoprire”. Ed è proprio il Mar Mediterraneo a ispirare la cucina dello chef Salvatore Piccione, che da oltre 10 anni a Malta, nei diversi ristoranti dove ha lavorato, porta avanti il suo progetto di valorizzazione della materia prima siciliana, che oggi cerca di concretizzare ogni giorno nel suo ristorante di cucina tipica siciliana, T'Annamarì.

Il suo è un lavoro che non da spazio ai compromessi, concentrato sulla continua ricerca del chilometro zero, della freschezza e della genuinità dei singoli prodotti offerti dalla sua terra di provenienza che abbina alla perfezione con il pece locale, rigorosamente freschissimo, che arriva tutti i giorni. Ancora una volta la Sicilia diventa protagonista all’estero grazie a due suoi “figli” che con il loro lavoro e la passione che mettono per realizzarlo, contribuiscono a dare lustro alla loro terra.