Regione Siciliana

Elezioni: i commenti dei sostenitori e Partiti di Ragusa

Su candidati

Naturalmente oltre al commento dei diretti interessati, i neo eletti deputati regionali, non potevano non mancare quelli di partiti, movimenti, associazioni che si erano schierati a favore di essi.

Ben due commenti dal Partito democratico sia nella sua espressione provinciale che quella ragusana. Il segretario di federazione Giovanni Denaro afferma “ci riteniamo soddisfatti come Partito Democratico per le oltre 17.000 preferenze che abbiamo avuto modo di registrare, un dato che in termini percentuale è ampiamente superiore alla media regionale, anche se, nonostante il forte contributo dato dal PD ibleo, dispiace che la candidatura di Fabrizio Micari non abbia centrato l’obbiettivo da noi sperato”. Quindi Denaro esprime “personali complimenti e quelli di tutto il Partito Democratico all’On. Nello Dipasquale per aver ottenuto il più alto numero di preferenze all’interno della lista, in modo da occupare il seggio conquistato dal Partito Democratico mentre resta l’amaro in bocca per la mancata riconferma dell’On. Giuseppe Digiacomo, importante punto di riferimento del PD, a cui va un grazie da tutto il Partito, per lo sforzo e l’impegno in questa campagna elettorale e per l’ottimo lavoro svolto in questi anni all’ARS per tutto il territorio ibleo”.

Infine un plauso del segretario di federazione “ad Ivana Castello e Giuseppe Roccuzzo per il forte contributo, in termini di voti, dato alla lista consentendo un risultato importante oltre che all’ottenimento del seggio”. Da parte sua il segretario comunale dem di Ragusa, Peppe Calabrese, parte “dalla sconfitta a livello regionale e anche noi sul territorio abbiamo le nostre responsabilità. E’, quindi, indispensabile interrogarsi a tutti i livelli e trovare da subito una via che ci permetta di risalire la china e di controribaltare questa débacle annunciata.

Non possiamo perdere in questo modo soprattutto se siamo stati al governo della regione per cinque anni e se continuiamo ancora a detenere delle specifiche responsabilità nella gestione del governo del Paese”. A lasciare interdetto Calabrese il fatto che “nonostante la cattiva amministrazione grillina, nonostante l’incremento delle tasse e tutto il resto, questa città faccia ancora prendere numerosi voti al movimento Cinque Stelle”. L’aspetto positivo, per il segretario dell’unione comunale del capoluogo è “l’elezione di Nello Dipasquale segno che “come partito siamo riusciti, finalmente a fare, in città, ed era da anni che non accadeva, una sintesi chiara e univoca.

Lo scioglimento dei circoli, la costituzione dell’Unione comunale, ci ha portato a dare del Pd un’immagine di unità che dobbiamo sfruttare al meglio anche per il futuro. Il risultato ci ha premiato. Dipasquale diventa il nostro deputato di riferimento non solo in ambito cittadino ma anche e soprattutto provinciale”. Infine non poteva mancarela stilettata contro il movimento grillino. “Dipasquale è il più votato della città capoluogo. Ci dicono che il sindaco si è impegnato per fare votare la Ferreri. Se così fosse, ciò serve ad evidenziare il voto politico ai Cinque Stelle a fronte del voto di preferenza alla Ferreri che rappresenta la forza di Piccitto, appena 800 voti.

Ecco perché sosteniamo che alle amministrative sarà tutta un’altra storia”. Nel dibattito post elettorale interviene anche il movimento Insieme che “esprime soddisfazione per avere contribuito in maniera netta a determinare il successo elettorale di Giorgio Assenza a deputato e di Nello Musumeci a presidente della Regione Siciliana”. Il leader del movimento Giovani Occhipinti ritiene che “evidentemente i Siciliani e i Ragusani sono ancora in grado di apprezzare la Buona Politica” grazie alla quale “la Sicilia diventerà bellissima e così sui territori insieme saremo in condizione di costruire percorsi comuni per ridare dignità alle comunità locali”.

E qui parte la vera sfida politica di Occhipinti “fin da subito lanciamo un appello a tutte le forze civiche presenti sui vari comuni affinché si possa congiuntamente pensare ad una federazione civica che abbia come interesse precipuo quello della crescita economica, sociale e culturale delle nostre città”. In conclusione il presidente di Insieme esprime “un ringraziamento a Franco Antoci e al suo Movimento Civico Ibleo per avere voluto condividere insieme a noi altri, in questa tornata elettorale, le strategie e gli stessi orientamenti". Singolare infine il commento della consigliera comunale di Ragusa Manuela Nicita che rivendica il suo voto “Nello bis”, ovvero, come aveva annunciato ben prima della tornata elettorale, un voto a Nello Musumeci per la presidenza e uno a Nello Dipasquale per l’assemblea.

Orgogliosamente la Nicita rivendica “sono stata criticata, vituperata ma, guarda caso, ho avuto ragione. Ho espresso due scelte precise e specifiche, sul piano elettorale, e in entrambi i casi ho visto bene”. E aggiunge “il fatto di avere sdoganato il voto disgiunto mi aveva fatto considerare dai più come se fossi una che non capisse nulla di politica. E, invece, ho semplicemente intercettato quella che era il comune sentire del cittadino ragusano. In molti, a Ragusa, si sono espressi a sostegno del nuovo governatore così come in molti hanno voluto riconfermare fiducia all’on. Dipaquale. Insomma, un Nello bis che ci porterà lontano”.

Inevitabile, a conclusione della nota della Nicita, un attacco contro il movimento 5 stelle, dal quale la stessa era fuoriuscita, “il Movimento Cinque Stelle è assolutamente inaffidabile essendo gestito da personaggi che non hanno la benché minima preparazione e che millantano credito ai quattro venti. Sarà questa la partita da giocare in vista delle amministrative di primavera nella nostra città per scalzare definitivamente da palazzo dell’Aquila una realtà, quella pentastellata, che ha solo prodotto danni”. (da.di.) (Nella foto un momento dei festeggiamenti della neo deputata del Movimento 5 Stelle, Stefania Campo, con aluni dei suoi sostenitori)