Benessere

Shiatsu, rimedio contro emicrania

Lo studio su Neurological Sciences

Lo shiatsu potrebbe essere un ottimo trattamento per combattere l’emicrania.

E’ quanto emerge dai dati raccolti da uno studio pilota condotto per tre anni dal Comitato etico dell'Ospedale Sant'Andrea di Roma (Università "Sapienza") nel corso della quale è stato testata l'efficacia e la sicurezza della combinazione di shiatsu e trattamento farmacologico (amitripilina). La ricerca realizzata nel reparto di Neurologia diretto dal professore Francesco Orzi è ancora in fase sperimentale per la dimensione del campione, ma i risultati sono stati pubblicati dalla rivista statunitense "Neurological Sciences". Si tratta comunque di un trattamento che non deve sostituirsi alla medicina tradizionale. 

Lo Shiatsu, diffuso in Giappone sin dal VI secolo, è una pratica manuale manipolatoria che stimola nel ricevente ("ukè" = colui che riceve con rispetto) un processo di autoguarigione (il corpo reagisce da solo). Attraverso questo trattamento manipolatorio durante il quale vengono effettuate pressioni sostenenti, costanti e perpendicolari sul corpo del ricevente avvalendosi soprattutto dei polpastrelli, ma anche di gomiti, piedi, ginocchia e palmi delle mani, l'operatore ("torì" = colui che opera con rispetto) contatta la vitalità ("chi" o "ki") del ricevente favorendone il suo fluire naturale. La forza vitale, o "chi", è la capacità che ogni organismo vivente ha di mantenere un equilibrio e di mantenere stabili le sue funzioni vitali.

Questa disciplina affonda le sue radici nelle forme di manipolazione e massaggio tradizionali cinesi, come lo am-ma, lo an-fa, il tuina. Non esistono prove scientifiche che lo shiatsu sia in grado di curare alcuna malattia,[1][2] ma gli operatori shiatsu lo promuovono come un modo per coadiuvare l'efficacia delle cure farmacologiche, aiutare il rilassamento e affrontare la diminuita capacità auto-immune dell'organismo che fattori come lo stress e la depressione incrementano. Lo Shiatsu si basa su cinque "pilastri": il respiro; la postura; la perpendicolarità; la pressione; la sensazione di piacere/dolore; Lo Shiatsu è una tecnica manuale codificata basata principalmente sulle pressioni portate con i pollici, le dita, i palmi delle mani. Una pressione efficace è caratterizzata da cinque fattori che devono sempre essere presenti: l'uso del giusto strumento di lavoro; una corretta posizione dell'operatore; una corretta individuazione dell'area su cui operare; l'attenzione dell'operatore; tre fasi pressorie: ingresso, stasi, uscita.

Questo permette, contattando il suo livello energetico più profondo e quindi tutti gli aspetti della sua realtà, di risvegliare nel ricevente la sua forza di autoguarigione. Nella medicina tradizionale cinese (MTC) psiche e soma non sono mai stati divisi e questo rappresenta una delle fondamentali differenze con la medicina occidentale.