Elezioni Regionali

Giorgio Assenza eletto all'Ars con Diventerà Bellissima

Con più di 7000 preferenze

“La politica deve riconquistare credibilità e con Nello Musumeci questo sarà possibile. La Sicilia ha eletto oggi il suo miglior presidente”. Così il deputato regionale Giorgio Assenza, eletto all’Ars nella lista “Diventerà Bellissima”.

Con più di 7000 preferenze Assenza svetta nelle preferenze in provincia di Ragusa. La lista “Diventerà Bellissima” ottiene, in provincia di Ragusa il miglior risultato in assoluto a livello regionale (la percentuale più alta). La lista “Diventerà Bellissima” ottiene quindi il primo dei suoi seggi proprio in provincia di Ragusa, eleggendo Giorgio Assenza, confermato all’Ars con un forte successo personale. “Ringrazio gli elettori per la fiducia che hanno riposto in me – ha commentato Assenza – posso assicurare ciascuno che il mio impegno per la provincia di Ragusa, che ho cercato di profondere in questi cinque anni da deputato dell’opposizione, sarà ora ancor maggiore, quale deputato di maggioranza, al fianco di un presidente come Nello Musumeci, che potrà dare una svolta alle sorti della Sicilia.

Ringrazio i movimenti che mi hanno sostenuto: Insieme, Movimento Civico Ibleo, Spazio Aperto e tanti amici che mi hanno appoggiato a livello personale”. Assenza ha poi commentato il successo di Nello Musumeci, eletto presidente della Regione siciliana. “I prossimi cinque anni – ha detto Assenza – ci vedranno impegnati per cercare di far ripartire la Sicilia, frenata da cinque anni del governo Crocetta e da anni di governi non certo esaltanti, sia di centrodestra che di centrosinistra. Abbiamo arginato il voto di protesta rivolto al movimento 5 Stelle: il voto a Nello Musumeci è invece un voto di speranza, la speranza di far ripartire la Sicilia.

Sono sicuro che Musumeci formerà una squadra di governo di altissimo livello e che non si farà condizionare da pressioni indebite che da sempre hanno penalizzato la Sicilia. Mi auguro che ‘Diventerà Bellissima’ diventi un vero e proprio movimento regionale, strutturato su base territoriale, che faccia da catalizzatore di tutte le migliori esperienze civiche della Sicilia e che contribuisca fortemente al rinnovo della classe dirigente”. A livello regionale, si delinea una situazione politica fortemente mutata. “Il Pd – ha detto Assenza – è fortemente ridimensionato. Per cinque anni ha sostenuto e tenuto in vita, quasi con accanimento terapeutico, il governo Crocetta che era stato bocciato dai siciliani ben prima dell’appuntamento elettorale.

Noi abbiamo tentato, per ben tre volte, di sfiduciarlo, ma il Pd lo ha difeso. Il rettore Micari è stato l’agnello sacrificale di una partita che era già persa in partenza”.