Elezioni Regionali

Ragusa condannata a ruolo marginale

Musumeci e Mauro: lavoreremo per renderla protagonista

Il ruolo di marginalità cui è stata condannata l’area della provincia di Ragusa che, invece, proveniva da una tradizione di forza rispetto al complessivo panorama regionale, al centro dell’incontro con il candidato alla Presidenza della Regione Siciliana, on. Nello Musumeci, e il capolista di Forza Italia, il sen. Giovanni Mauro.

Presso l’Antica Badia Relais Hotel, alla presenza di numerosi sostenitori di Forza Italia e del centrodestra cittadino, Musumeci e Mauro hanno parlato proprio della situazione nella quale è sprofondata la provincia ragusana e la città capoluogo in particolare per colpa dell’amministrazione grillina. “Una recessione mai conosciuta in questa città - ha detto Musumeci - gli elettori hanno voluto provare ‘la novità’ e il processo di crescita costante che i ragusani hanno conosciuto in precedenza con le altre amministrazioni si è interrotto fino a diventare regressione. Lo stesso è successo su una scala più vasta quando nel 2012 i siciliani scelsero la ‘novità’ pubblicizzata da Crocetta.

Le ferite causate dalla scelta di ieri sono oggi chiare ed evidenti. La verità è che la ‘novità’ è una caratteristica passeggera che poco si può adattare alla politica dove servono altre qualità: la competenza, l’entusiasmo, l’esperienza, la capacità di trovare soluzioni ai problemi della gente, il saper fare sintesi e stare accanto alle persone. Qualità che Giovanni Mauro possiede e che saranno utili a sostenere il mio progetto di cambiamento per la Sicilia”. “La nostra provincia ha sempre ricoperto un ruolo di rilievo sia nell’economia siciliana che nella guida politica dell’intera isola - ha detto Mauro - nonostante le difficoltà e gli ostacoli che abbiamo spesso incontrato, i ragusani sono stati portatori di eccellenze in tutti i settori.

Oggi, invece, abbiamo perso tutto: i nostri imprenditori devono rivolgersi alla CamCom di Catania, la nostra Area di Sviluppo Industriale da virtuosa è stata fagocitata da un carrozzone regionale, commissari ovunque, partendo dall’ex Provincia che pure era riuscita a intercettare 108miliardi di lire in investimenti, e dei 58 assessori che Crocetta ha cambiato in cinque anni non ce n’è stato uno ragusano. Un quadro desolante. Il Governo di Nello Musumeci, invece, saprà valorizzare le nostre eccellenze e sarà garanzia, per il nostro territorio, di raggiungere nuovi importanti risultati”.