Comune

Sacrario militare Ragusa: Territorio appoggia proteste Anmi

Difformità con progetto iniziale

“L’amministrazione grillina ne ha combinata un’altra delle sue. La vicenda del sacrario militare, la cui idea è stata lanciata da Salvatore Rosa dell’Associazione nazionale marinai d’Italia, è sintomatica su come la Giunta Piccitto affronti le questioni”.

A denunciarlo il segretario di Territorio, Michele Tasca, con il vicesegretario Emanuele Distefano, i quali rilevano che “i ritardi nell’inaugurazione dell’importante monumento realizzato a Ragusa centro, nell’area adiacente al settore trenta, sono dovuti non tanto a questioni protocollari con il ministero (visto che la struttura ospiterà le spoglie dei caduti), quanto per il fatto che il progetto è stato realizzato in assoluta difformità rispetto alle previsioni iniziali dell’Anmi, suscitando, inizialmente, le perplessità, e adesso le vibranti proteste, dei rappresentanti dell’associazione”. “Ci uniamo, ancora una volta – continuano Tasca e Distefano – a chi evidenzia tutta l’approssimazione con cui questa amministrazione cerca di realizzare anche progetti importanti.

Non è possibile che il sindaco Piccitto prima abbia detto sì a una previsione progettuale e poi l’abbia radicalmente modificata, forse per farla propria, sino a snaturarla. Non è possibile fare ancora una volta i conti con queste situazioni di superficialità e incompetenza che evidenziano tutti i limiti di un’amministrazione che speriamo possa chiudere il prima possibile la propria negativa esperienza. Anche per quanto riguarda una situazione così delicata, visto che parliamo di un sacrario militare, sarebbe stato opportuno una piena convergenza con gli auspici della stessa associazione che ne aveva proposto la realizzazione. E, invece, un progetto così importante, piuttosto che unire, diventare un momento di riflessione comune, si è trasformato in una occasione per polemizzare, mettendo in rilievo tutto quello che non va nella gestione della cosa pubblica da parte di un esecutivo municipale che ha ormai, politicamente parlando, i mesi contati”.