Salute

Malaria, killer per bambini: sostegno ricerca

Ricercatori di tutta Italia per l'Italiana Malaria network

Sono ben 126 le firme dei ricercatori di tutta Italia impegnati nell’Italian Malaria Network, la rete scientifica nazionale dedicata allo studio nel campo della malaria, apposte sull’appello inviato a inizio ottobre ai Ministri della salute e dell’università, affinché il Governo stanzi più adeguati finanziamenti per la ricerca verso una malattia che causa ancora oggi centinaia di migliaia di morti, soprattutto tra i bambini con meno di 5 anni di età.

La malaria uccide un bimbo ogni 2 minuti, oltre 700 bambini al giorno. Come sottolineato dagli esperti nel loro documento, e ribadito anche la settimana scorsa nel corso del XVI Congresso Nazionale SIMIT, Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali, la malaria non è fenomeno alieno al nostro Paese in cui, anche se sotto forma di casi d’importazione, provoca 650-700 episodi di malattia l’anno. Sono, inoltre, più che attuali le parole del Presidente Sergio Mattarella, pronunciate alla cerimonia di apertura de “I giorni della ricerca” contro il cancro la scorsa settimana: “L’impegno pubblico è cresciuto ma va rafforzato, e mi auguro che questo obiettivo trovi la più ampia condivisione politica. Occorre fare in modo che le strategie pubbliche diventino volano anche di investimenti privati.

È necessario creare sinergie sempre più efficaci tra il pubblico, il privato e le energie del Terzo settore e del no profit”. Parole quanto mai condivisibili per Malaria No More, che devono far riflettere sull’importanza dei segnali che un Paese vuole dare. Se il Governo italiano crede fermamente nel proprio impegno a sostegno dei Paesi più disagiati, soprattutto della vicina Africa, ha davanti a sé un’occasione straordinaria per dimostrarlo, tra pochi giorni, a Milano in occasione del G7 sulla salute. Un passo verso un rinnovato sostegno pubblico alla ricerca nazionale sulla malaria sarebbe il segnale giusto. Malaria No More è un’organizzazione internazionale - con sede a Londra - che si adopera per combattere una delle più importanti malattie letali, ma prevenibili del mondo.

Favorisce il sostegno del settore pubblico, politico e privato alla lotta contro questa malattia e investe in programmi di forte impatto per salvare vite umane in Africa, dove avviene il 90% di tutte le morti per malaria. Malaria No More sostiene l’impegno del Fondo Globale che mira a risolvere l’emergenza congiunta di malaria, tubercolosi e AIDS.