Polizia di Stato

Modica, evade domiciliari per pranzare dalla suocera

Arrestato da agenti

La Polizia di Stato, nella giornata di domenica, ha arrestato G.G. di 36 anni, originario di Vittoria ma residente a Modica con la propria famiglia, colto in flagranza di reato di evasione.

L’uomo, dal maggio scorso, si trovava agli arresti domiciliari in esecuzione dell’ordinanza emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Siracusa, per scontare la pena di anni uno di reclusione, oltre alla multa di mille euro, attraverso l’applicazione della misura alternativa della detenzione domiciliare, per fatti commessi nel 2007. Domenica scorsa G.G., nonostante gli obblighi scaturenti dagli arresti domiciliari cui è sottoposto, non ha resistito all’invito a pranzo dai suoceri presso cui si recava in compagnia della moglie e dei figli, incurante dei controlli a cui lo stesso è soggetto ad opera delle e Forze di Polizia, in qualsiasi giorno e a qualsiasi ora. In occasione del controllo eseguito da una Volante del Commissariato di Modica, G.G. risultava essere assente presso la sua abitazione.

I poliziotti decidevano quindi di appostarsi nei pressi dell’abitazione di G.G. aspettando il suo rientro. Dopo circa un’oretta l’uomo faceva rientro a casa a bordo della propria macchina in compagnia della moglie e dei figli, rendendosi subito conto di essere stato scoperto dalla Polizia. Alla vista degli Agenti l’uomo ammetteva le proprie responsabilità, giustificando la propria evasione per consentire alla moglie ed ai figli di trascorrere una domenica in compagnia dei parenti, presso cui erano stati invitati a pranzo. Per la flagranza del reato di evasione l’uomo è stato tratto in arresto dalla Polizia di Modica.