Comune

Modica, lettera su gestione finanziaria

A firma del consigliere Vito D'Antona

“Come è noto, la Sezione di Controllo della Regione Siciliana della Corte dei Conti con la delibera n. 150 del 24 luglio 2017, pervenuta al Comune di Modica in data 27 settembre 2017, ha dato esito negativo alla verifica dell’attuazione del Piano di riequilibrio nel secondo semestre 2016, obbligando il Comune alla dichiarazione di dissesto finanziario”.

A scrivere rivolgendosi al Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti del Comune di Modica, al Responsabile Finanziario e al Presidente della Corte dei Conti – Sezione di Controllo per la Regione Siciliana, è il consigliere comunale Vito D’Antona. “La superiore decisione, - scrive D’Antona - connessa anche ad un deterioramento della situazione finanziaria del Comune, espresso dal costante e ripetuto ritardo, ormai cronico, degli emolumenti al personale dipendente, al personale della Spm, alle cooperative sociali e dai pagamenti ai tanti fornitori che attendono da mesi di essere saldati, imporrebbe a qualunque amministratore pubblico, quantomeno dalla data della deliberazione della Corte dei Conti, una maggiore cautela nella determinazione della spesa a carico del bilancio.

Invece, proprio in queste settimane, si adottano deliberazioni che rappresentano l’esatto contrario di una politica di rigore e di risanamento, mentre appaiono come il risultato di una deriva finanziaria senza precedenti, determinando un ulteriore danno alla situazione finanziaria del Comune. In questo senso si segnalano all’attenzione delle SS. LL. i seguenti provvedimenti: Deliberazione della Giunta n. 243 del 3 ottobre 2017, nella parte ove è prevista una variazione di bilancio per incrementare di 30.000,00 euro il capitolo “Illuminazioni artistiche per manifestazioni”, la cui consistenza raggiunge la cifra di Euro 45.000,00; deliberazione della Giunta n. 265 del 18 ottobre 2017, con la quale viene destinata la cifra di 60.000,00 euro per tre anni per l’attività di due bande musicali e di un coro; deliberazione della Giunta n. 267 del 18 ottobre 2017, con la quale si danno direttive agli uffici per riproporre le luminarie per le prossime festività natalizie, nei limiti “dello stanziamento di bilancio”, senza indicazioni di cifre; Determinazione del Responsabile di settore n. 2274 del 4 ottobre 2017, con la quale, in esecuzione della deliberazione di Giunta n. 225 del 20 settembre 2017, viene impegnata sul bilancio comunale la cifra di 35.000,00 euro per illuminazione, dirette televisive e servizi promozionali, fuochi pirotecnici ed organizzazioni di eventi collaterali alle manifestazioni religiose fino a dicembre.

Pur nella consapevolezza della necessaria presenza del Comune verso manifestazioni ed attività fortemente legate alla tradizione e alla sensibilità collettiva della nostra città, appare indiscutibile, comunque, in presenza di una conclamata situazione di dissesto finanziario, una maggiore cautela e prudenza nella gestione del denaro dei cittadini e che si riduca al minimo l’impatto delle spese sul bilancio comunale, le cui conseguenze negative, comunque, saranno pagate dai cittadini stessi. Per quanto sopra, come preannunciato pubblicamente in una recente riunione di Consiglio Comunale, il sottoscritto, nel ritenere doverosa nell’interesse del Comune una segnalazione alla Corte dei Conti, si chiede alla SS. LL, per quanto di propria competenza, in questa situazione di emergenza una presa di distanze da questo modo di amministrare, mediante un doveroso e responsabile intervento nei confronti della Giunta, finalizzato alla revoca dei citati provvedimenti o al loro ridimensionamento”.