Guardia di Finanza

Ragusa, sequestrati 100 mila articoli di Halloween

Non conformi alla normativa sulla sicurezza

L’operazione, condotta dai finanzieri del Comando Provinciale di Ragusa nell’imminenza della tradizionale festività di Halloween, ha consentito il sequestro e l’immediato ritiro dal mercato di oltre 100.000 articoli, assolutamente non conformi alla normativa sulla sicurezza dei prodotti.

In particolare, le Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Tributaria, al termine di accurati accertamenti presso un megastore a Ragusa, hanno sequestrato oltre 100.000 articoli per un valore commerciale di circa 200.000,00 euro. Tra i prodotti sequestrati, soprattutto giocattoli, maschere, travestimenti, accessori e caratteristici addobbi macabri e horror legati alla ormai popolare festa della notte del 31 ottobre, privi del marchio di conformità “CE” (spesso dissimulato dal logo “China Export”), delle caratteristiche informative minime per i consumatori e pronti per essere commercializzati. Il rappresentante legale della società è stato segnalato anche alla Camera di Commercio per le violazioni previste dal decreto legislativo nr. 206 del 2005 (Codice del Consumo), per le quali sono previste sanzioni fino a 25.000 euro, nonché per la successiva confisca e distruzione dei prodotti sequestrati.

Quello della sicurezza dei prodotti è un aspetto che la Guardia di Finanza ormai da tempo sorveglia, consapevole del fatto che il consumatore, attirato dai prezzi scontati dei prodotti, non considera i rischi a cui va incontro nell’acquistare beni privi dei requisiti di sicurezza e affidabilità che le vigenti normative nazionale e comunitaria prevedono e impongono. L’assenza della dichiarazione di conformità indicata con il marchio “CE”, tra i tanti previsti dalla legge, costituisce un indizio di grosso pericolo per l’acquirente. I relativi prodotti risultano prevalentemente assemblati con materiali scadenti, comunque non controllati, quindi potenzialmente nocivi per gli utilizzatori.

L’operazione portata a termine, testimonia quanto sia alta l’attenzione delle Fiamme Gialle iblee nel controllo economico del territorio e nel monitoraggio delle attività economiche che presentano profili di rischio, per la tutela dei consumatori e delle imprese che rispettano le regole del mercato.