Comune

Ragusa, disagi e segnalazioni in città

Denunciate da Laboratorio 2.0 e Ragusa in Movimento

Continuano a piovere le segnalazioni di consiglieri comunali e di associazioni civiche su disagi e carenze varie che affliggono Ragusa.

La consigliera comunale Sonia Migliore, portavoce del laboratorio 2.0, commenta una petizione a firma di centinaia di residenti ed operatori commerciali dell’area compresa tra via Ss. Salvatore, corso Italia e piazza San Giovanni, con la quale si denunciano alcune situazioni di disagio e si chiede all’Amministrazione comunale di intervenire per risolverle. “La totale mancanza – afferma la Migliore - di opportune politiche di rilancio del centro storico di Ragusa superiore insieme alla carenza di iniziative capaci di contrastare il fenomeno del degrado sociale hanno portato quel che era il salotto buono della nostra città in un vero e proprio quartiere abbandonato dalle istituzioni”.

L’esponente politico prosegue “nella petizione i cittadini fanno un lunghissimo elenco di problemi, anche seri: extracomunitari che molestano passanti, gente che usa i vicoli e le strade come degli orinatoi, presenza costante di tossicodipendenti, microcriminalità dilagante, e questi sono solo alcuni degli episodi raccontanti nella petizione. I residenti del quartiere, giustamente, si sentono ‘trascurati’, per usare un’espressione edulcorata, e chiedono che qualcuno intervenga, soprattutto facendo sentire la presenza delle forze dell’ordine”. Poi la Migliore così conclude “a Ragusa centro residenti e commercianti combattono come eroi una battaglia impari perché la gente, ormai, ha paura a circolare di sera e sembra che il degrado abbia preso il sopravvento, nell’indifferenza generale dell’amministrazione a 5 stelle, impegnata a spendere per una manciata di costosissimi spettacoli senza pensare minimamente al futuro.

Se qualcuno crede che il degrado, la criminalità e il disagio si combattono con gli spettacoli allora vuol dire che non si è capito nulla di come si amministra una città. Il Lab 2.0 è a fianco di questi cittadini e si farà portavoce di questo malcontento”. Da parte sua invece il presidente di Ragusa in movimento, Mario Chiavola, segnala lo stato di incuria dell’area a verde di via Aldo Licitra (nella foto), l’arteria che costeggia il passaggio a livello di via Paestum e dove sorge il poliambulatorio specialistico dell’Asp di Ragusa, proprio davanti allo spiazzo di un grosso centro commerciale. Osserva Chiavola “qui ci troviamo a due passi da palazzi residenziali e infatti l’area a verde è stata pensata proprio per rendere un servizio alle numerose famiglie che abitano in zona.

E però è inqualificabile quanto si registra ogni volta, con i rifiuti abbandonati ovunque magari da chi ha scelto di mangiarsi una pizza sulla panchina. Per non parlare del degrado in cui versano le panchine stesse oltre alle scritte ingiuriose che deturpano buona parte dello spazio in questione”. Il presidente di Ragusa in Movimento non tralascia una critica alla mancanza “di buona creanza dei cittadini, dei frequentatori di questi posti” ma “inviati al Comune a trovare delle forme di deterrenza per contenere questi fenomeni che stanno diventando insopportabili visto che si rivolgono alle principali aree di aggregazione della nostra città”.

Tra i suggerimenti avanzati da Chiavola c’è anche quello “di inculcare da parte del Comune la coscienza civica ai propri cittadini, cominciando dalle scuole dell’obbligo, magari facendo vedere agli studenti i video delle zone più degradate della città e chiarendo che un atteggiamento simile è da censurare sempre e comunque”. (da.di.)