Politica

Matteo Orfini in provincia di Ragusa

Accompagnato dal candidato Pippo Digiacomo

Il presidente nazionale del Partito Democratico, Matteo Orfini, ha fatto tappa sabato in provincia di Ragusa accompagnato dall’on. Pippo Di Giacomo.

Orfini ha iniziato il suo pomeriggio al Municipio di Pozzallo dove ha incontrato il sindaco, l’on. Roberto Ammatuna. Successivamente si è spostato all’Hot Spot di Pozzallo per una veloce visita. A Comiso, invece, ha incontrato il sindaco, Filippo Spataro, ed ha salutato i consiglieri comunali, in quel momento in seduta per il conferimento della cittadinanza onoraria al presidente nazionale dell’Associazione Italiana Arbitri, Marcello Nicchi. Per qualche minuto, poi, si è soffermato a salutare i sostenitori di Digiacomo che lo attendevano nella sede del Comitato elettorale. A loro si è quindi unito il segretario provinciale del PD, Giovanni Denaro. Il gruppo ha poi raggiunto Vittoria.

Qui l’appuntamento per iscritti e simpatizzanti del partito democratico si è svolto all’interno di un locale pubblico, a due passi dalla centralissima piazza del Popolo. Nutrita la partecipazione al vertice in programma a fine giornata a Chiaramonte dove, in una sala ricevimenti della zona, Digiacomo ed Orfini sono stati accolti dal sindaco, Sebastiano Gurrieri, dall’on. Lorenzo Dellai, presidente del gruppo parlamentare di Democrazia Solidale, dall’on. Salvatore Raiti, dirigente regionale di Democrazia Solidale oltre che amici e simpatizzanti della stessa Democrazia Solidale che ieri ha ufficialmente annunciato il suo sostegno a Pippo Digiacomo. A prendere parte all’intero tour ibleo anche il segretario regionale del Pd, Fausto Raciti, che ha manifestato ancora una volta la sua vicinanza umana e politica all’on. Digiacomo.

“Questa è una provincia in cui le potenzialità di sviluppo sono notevolmente aumentate dopo l’apertura dell’aeroporto di Comiso” ha detto Orfini a fine giornata. “Una struttura – ha aggiunto- che porta già flussi turistici ingenti, ma ci sono ancora grandi possibilità di sviluppo che il territorio potrà sfruttare ulteriormente ampliando l’offerta turistica e sfruttando le potenzialità del trasporto merci. Ovviamente per fare tutto ciò serve la politica, servono le istituzioni e servono i buoni amministratori”. “Orfini è con me l’artefice dell’apertura dell’aeroporto di Comiso- ha ricordato Digiacomo- ne ha infatti seguito tutto l’iter relativo al rilascio delle autorizzazioni e dei permessi e debbo dire che ha sempre dimostrato attenzione e vicinanza a questa provincia.”

“La nostra- ha aggiunto Digiacomo- è una terra straordinariamente bella che ha però bisogno di avere dei supporti e dei riferimenti. Non dobbiamo chiuderci in noi sessi, ma dobbiamo rivolgerci a Roma e Palermo per intraprendere il percorso ambizioso che abbiamo nella mente e che parla di lavoro, di aeroporti, di buona sanità e di molto altro. Un giro importante per la provincia, quello di oggi, con il quale abbiamo fatto vedere ad Orfini quante bellezze ci sono (che lui in gran parte già conosceva da politico e da cittadino) e come esse abbiano bisogno di un’attenzione particolare: dalla bellezza e dall’accoglienza di Pozzallo, con uno degli Hot Spot meglio organizzati nel Mediterraneo, e poi Comiso, Vittoria e Chiaramonte. Ci siamo, insomma, presentati con un biglietto da visita di un territorio che ha le carte in regola per dire la sua”.