Benessere

Dieta delle radici: dimagrire e depurarsi

Insalatone o vellutate

Impazza sul web la ricerca della dieta delle radici, la nuova dieta che consente di mangiare sempre ottenendo anche degli importanti benefici per il fisico. Ma cosa prevede la dieta delle Radici e cosa si mangia?

Prevede il consumo di radici come le carote, il ravanello, le rape e il sedano. Si tratta di alimenti che hanno un bassissimo contenuto di calorie,  ad esempio la carota ha appena il 44 ogni 100 grammi, il ravanello ne contiene meno di 10, le rape 19 e il sedano 20. Il consiglio per il consumo delle radici è solitamente quello di preparare insalatone o vellutate e creme come quelle di carote e barbabietola. Ma quali sono le radici migliori da consumare e i loro benefici? Tra le radici migliori ci sono: la carota, ricca di carotenoidi, capaci di neutralizzare i radicali liberi prodotti dalle radiazioni, che trasformati in vitamina A aiutano le difese immunitarie e prevengono l’invecchiamento.

La barbabietola rossa, ricca di sali minerali, come il potassio (336 mg/100 gr), e vitamine B (B9= acido folico) e C, di vitamina K, necessaria per la coagulazione del sangue, e di betalaine, antiossidanti, anti-infiammatori e protettori del fegato; il ravanello, ricco di sali minerali come il potassio e di vitamine B e C ma anche di ferro e zolfo che aiuta a bilanciare il pH del corpo, purificando e disintossicando il sangue; il daikon, conosciuto anche come ravanello cinese, ricco di vitamina C e un enzima presente anche nel rafano capace di formare glucosio e isotiacianto di allile, potente antiossidante; pastinaca, ricca di potassio, minerale fondamentale nella trasmissione degli impulsi nervosi e nella corretta funzionalità cellulare, ma anche di selenio e zinco, importanti per il corretto funzionamento del sistema immunitario e dell’apparato riproduttivo.

Il rafano, ricco di fibre e potenti antiossidanti come l’allile, l’isotiocianato e la sinigrina, depurativo per l’apparato respiratorio e la cattiva digestione.