Musica

Modica, Banda Belluardo Risadelli: nuovo anno accademico

Scuola musicale

Tra i valori fondamentali dell’associazionismo e del volontariato vi sono principalmente quelli di ordine morale ed etico, quali la solidarietà e soprattutto l’inclusione sociale.

E’ da qualche anno ormai che la Banda Città di Modica Belluardo Risadelli ha fatto suoi questi valori, valori che possono sembrare ordinari, scontati, ma che alla fine non lo sono tanto, specialmente in una società che tende ad isolarsi ed escludere i meno abbienti ed i “diversi”. In tale ottica la direzione della Banda musicale modicana, costituita dal Presidente Gianluca Cataldi e dal Maestro Corrado Civello, ha consolidato e realizzato un’idea rivoluzionaria per i tempi e cioè quella di istituire una scuola musicale gratuita per tutti coloro, giovani e meno giovani, che dimostrano volontà e talento, intitolandola poi ad un loro famoso collega musicista venuto a mancare qualche mese fa, Peppino Galfo.

Così sabato scorso, nella sede dell’Auditorium San Francesco, messo a disposizione gentilmente dal Comune di Modica, estremamente sensibile alle aspettative dei cittadini e dell’associazionismo locale, si è tenuta l’apertura del secondo anno della scuola musicale, che proprio per ritornare a quel concetto di eticità dell’associazionismo, ha aperto le proprie fila, oltre a giovanissimi e persone non più tanto giovani, anche, in un momento storico come quello che stiamo vivendo in cui il diverso è considerato una minaccia, un pericolo, a ragazzi afflitti da situazioni soggettive di vario ordine e che attraverso l’uso uno strumento musicale e l’inclusione in un gruppo musicale trovano un modo di comunicare, riscattarsi e farsi apprezzare.

Presenti all’inaugurazione oltre alle autorità istituzionali locali, vi era un folto gruppo di persone amanti della musica e affezionati alla banda musicale cittadina, che sta riscuotendo sempre di più un notevole successo artistico non soltanto in ambito cittadino ma anche a livello regionale. Prima dell’apertura della serata e dell’evento più atteso, quello musicale, il Dr. Carmelo Cataldi è stato invitato a esporre una sintesi delle proprie ricerche effettuate presso gli Archivi di Stato di Ragusa e soprattutto di Modica, sulle origini della Banda musicale cittadina e dei suoi primi passi, almeno fino agli anni 80 del XIX secolo, esposizione che ha suscitato interesse soprattutto per gli elementi storici di novità, sconosciuti fino ad oggi anche agli addetti ai lavori.

E’ seguito quindi un concerto di tutto rispetto che ha allietato la serata di tutti i presenti.