Associazione Pericentro

Black out contrade Ragusa: Enel spiega

Incontro a Poggio del Sole

Una delegazione di residenti delle contrade Renna, Tribastone e Poggio del sole ha partecipato all’incontro con i vertici provinciali dell’Enel Ragusa che l’associazione Pericentro si è fatta carico di organizzare dopo tutti i problemi che nelle zone in questione si sono registrati negli ultimi mesi con riferimento alla mancanza improvvisa, anche per ore, di energia elettrica.

All’appuntamento era presente il presidente dell’associazione, Peppe Calabrese. “Voglio ringraziare gli esponenti dell’azienda – sottolinea Calabrese – perché sono stati molto disponibili e siamo entrati subito nel merito della questione cercando di capire le ragioni che determinano, durante l’arco dell’anno, una serie di black out, anche della durata di parecchie ore, che mettono in difficoltà i residenti delle suddette contrade. L’Enel ci ha mostrato una serie di tabelle provenienti dalla centrale e che monitorano la mancanza di energia. Ci è stato spiegato che ci sono stati stacchi causati da problematiche Enel per manutenzione, segnalati da apposite locandine, mentre altri sono stati determinati dall’intervento di privati che hanno commesso tutta una serie di errori nel montaggio di trasformatori e dispositivi simili con ciò causando le difficoltà evidenziate.

Abbiamo pure effettuato un sopralluogo a Poggio del Sole nei pressi dell’impianto di bassa tensione, quello a 220 volt, e abbiamo potuto riscontrare come sia stato danneggiato quello che serve una parte di Poggio del sole, con alcuni tubi rovinati anche in seguito all’incendio dello scorso mese di agosto. Il responsabile Enel, che ringraziamo per la sua sollecitudine, ha subito inviato delle comunicazioni alle squadre operative per fare in modo che si possa intervenire e si cerchi di riparare tutte le varie anomalie emerse. Quindi, massima disponibilità da parte dell’Enel che l’associazione Pericentro ringrazia per la collaborazione”. Calabrese aggiunge: “Come associazione abbiamo dimostrato di essere sempre attenti ai disagi dei residenti che abitano in periferia così come al centro.

Affrontiamo i vari problemi con cui i cittadini si trovano costretti a fare i conti. Per la gente delle periferie, siamo punto di riferimento e questo ci riempie di orgoglio e responsabilità. Siamo nati da appena cinque mesi ma già cerchiamo di affrontare numerosi nodi irrisolti”.