Calcio

Il Santa Croce sbatte sul muro difensivo del Modica

Derby a reti bianche

Un Modica dalla difesa insormontabile, ma con una formazione d'emergenza impatta a reti inviolate nel derby del “Barone” contro il santa Croce.

I rossoblù di Franco Rappocciolo dopo un primo tempo giocato ad armi pari nella ripresa hanno subito la pressione dei biancoazzurri di Lucenti, ma hanno tenuto bene riuscendo a portare a casa un punto contro una squadra fisica e ben messa in campo che ha cercato più dei “tigrotti” il successo. Alla formazione di Rappocciolo che ha dovuto sopperire alle assenze di Sammito, Iurato, Caccamo, Leone e Occhipinti al quale si sono aggiunti gli infortuni di Antonio Adamo e Andrea Buscema a partita in corso, non si poteva chiudere di più e alla fine il pari contro una squadra che lotterà per il successo finale è accolto con moderata soddisfazione.

Nella prima frazione di gioco i rossoblù del presidente Mommo Carpentieri hanno giocato a viso aperto ribattendo colpo su colpo alle offensive della squadra avversaria. Al 6' sono proprio i “tigrotti” a sfiorare il vantaggio. Azione in velocità sulla sinistra Noukri – Incardona che tocca per Antonio Adamo che si presenta davanti a Campo bravo a chiudergli lo specchio di porta in uscita disperata. Nell'occasione il neo acquisto dei rossoblù si fa male ed è costretto a lasciare il campo poco dopo. Rispondono gli ospiti al 11' con un lancio in profondità per Leone che scatta sul filo del fuorigioco, ma è anticipato dall'uscita con perfetta scelta di tempo di Falco. Al 17' altra occasione per i padroni di casa con Galfo che servito in area di rigore tira sul primo palo, Campo in tuffo riesce a deviare in angolo. Al 42' occasionissima per Leone che da buona posizione tira a botta sicura, ma Falco è attento e in tuffo a mani aperte riesce a deviare in angolo. Si va così al riposo con il risultato ad occhiali. Nella ripresa il Modica lascia negli spogliatoi Buscema che dopo uno scontro di gioco accusa giramenti di testa.

Al suo posto entra Paolino. Il santa Croce prova ad alzare il ritmo del gioco, marca una netta supremazia territoriale, ma le sue azioni s'infrangono sistematicamente sul muro difensivo della miglior difesa del girone D (due reti al passivo in sei gare). Al 15' Leone entra in area dalla sinistra e crossa al centro, dove interviene Basile che colpisce male la sfera, ma falco è sempre attento e in tuffo mette in angolo. Al 28' Leone con un tocco di “fino” smarca in area Di Rosa che lascia partire un diagonale che finisce a lato alla destra di Falco. Al 35' l'ultimo sussulto della partita ancora con leone che al limite dei sedici metri modicani chiede e ottiene un triangolo con un compagno di squadra entra in area e tira con palla che si stampa nel sette alla sinistra di Falco.

Poi la stanchezza prende il sopravvento e la sfida va scemando d'intensità fino al triplice fischio del direttore di gara. “Devo elogiare i miei ragazzi per la voglia e la determinazione che hanno messo in campo – spiega a fine gara Franco Rappocciolo – nel primo tempo abbiamo tenuto testa a un Santa Croce che ha dimostrato di essere una squadra ben messa in campo e che sicuramente lotterà fino alla fine per il vertice. Noi abbiamo saputo soffrire e nella ripresa ci siamo difesi con abnegazione. Conquistiamo con merito punto che – conclude il tecnico del Modica - ci consente di allungare in classifica nei confronti delle altre squadre che come la nostra lotteranno per raggiungere al più presto la quota salvezza nostro principale obiettivo di stagione, poi se avremo la possibilità di lottare per traguardi più ambiziosi di certo non ci tireremo indietro”.