Cronaca

Scicli, è morto Gaetano Mormina: l'uomo della Pietra

Aveva 83 anni

E’ morto ieri sera a 83 anni il dottore Gaetano Mormina, sciclitano molto conosciuto in città non solo per la sua attività di medico di famiglia svolta dal 1970 al 2003 ma anche per aver progettato nel 2006 e realizzato nel 2010 al Museo della Pietra in contrada Trippatore a Sampieri, frazione balneare di Scicli.

In queste ore sono stati postati molti messaggi di addio sulla sua pagina Facebook e tutti evidenziano la sua semplicità d’animo e la sua gioia per la vita. Il dottore Mormina dopo un’intensa attività medica nell’agosto del 1983, stimolato dal ritratto su tela dipinto dall'amico pittore Ugo Caruso, costruisce due macine di mulino ad acqua di cui la più grande dona al comune di Scicli e dietro suggerimento dei pittori Piero Guccione e Franco Sarnari viene sistemata nella via Francesco Mormina Penna, in quella più piccola viene scolpito un orologio biologico cinese. Nel 1995 compra in contrada Trippatore un terreno dove costruisce una casa in pietra ed una macina familiare con cui macina il grano duro per trasformarlo in "Caturru", che veniva offerto agli amici su un tavolo ruotante dove al centro era il Caturru attorno a cui venivano sistemati i vari sapori.

Nell'estate del 2000 costruisce una capanna di legno dove organizza uno studio di medicina Integrata oriente-occidente. Nell'estate del 2006 assieme al pittore Ugo Caruso elabora un progetto per la costruzione di un Museo della pietra su una collina sovrastante la casa di pietra dove esiste una grotta in un sistema roccioso immerso in una macchia mediterranea fatta da alberi di carrubbo, capperi, ulivi selvatici, essenze, muri di pietra di contenimento della costa. Poi dopo l’inaugurazione nel 2010 il Museo della Pietra diventa meta di visita per scolaresche e location di eventi di Moda e non solo. Mormina è riuscito a lasciare un importante traccia della sua esistenza oltre i confini del territorio sciclitano.