Libero Consorzio Comunale

Ex Provincia di Ragusa: Regione cambia riparto fondi

Ennesimo sopruso

La Regione siciliana si rimangia le decisioni assunte nella conferenza con le autonomie locali del 28 giugno e le RSU del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, preso atto del Decreto Assessoriale Autonomie Locali dell'11 ottobre scorso emesso di concerto con l’assessorato all’Economia, denunciano quello che definiscono ennesimo ‘gioco delle tre carte’ che penalizza ulteriormente l’ex Provincia di Ragusa nel riparto dei finanziamenti dei 91 milioni.

Il Decreto Assessoriale di fatto cambierebbe in corsa il criterio già adottato e approvato dalla Conferenza Regione/Autonomie Locali nella seduta del 28 giugno scorso che aveva stabilito “quale primo criterio di riparto della somma di 65 milioni e 819 mila euro di ‘neutralizzare’ l’incremento del contributo alla finanza pubblica previsto per l’anno 2017 (il cosiddetto prelievo forzoso dello Stato)” e di procedere invece per i restanti 25 milioni di euro al criterio riferito ai parametri della popolazione, della superficie, della lunghezza delle strade provinciali e del numero di sezioni delle scuole provinciali.

Adesso invece con un colpo di mano si procede ad utilizzare il criterio previsto per i soli 25 milioni di euro a tutti i 91 milioni contravvenendo così alle disposizioni di legge inserite nella Finanziaria nazionale. Si tratta dell' ennesimo sopruso ai danni di un Ente piccolo ma virtuoso che fa venire meno la fiducia nelle Istituzioni. Le RSU fanno appello al presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta, affinché revochi il decreto assessoriale. E sulla vicenda ieri è intervenuto anche il deputato regionale on. Orazio Ragusa: "non possiamo essere penalizzati per aiutare chi, nel corso di questi anni, ha invece dimostrato, al di fuori del contesto territoriale della nostra provincia, di infischiarsene del basso profilo economico oltre che della spending review spendendo e spandendo come se nulla fosse".

Ragusa ha espresso la sua vicinanza ai dipendenti, ed ha assicurato che sta cercando insieme agli altri deputati regionali di evitare che questo sopruso si consumi.